Scontro tra Marquez e Bezzecchi nel Gp del Qatar: polemiche per la mancata sanzione
L'incidente nella gara Sprint costa il ritiro al pilota dell'Aprilia, mentre la direzione gara grazia lo spagnolo tra le proteste di Massimo Rivola.
La gara Sprint del Gran Premio del Qatar è stata segnata da un acceso scontro in pista tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi, terminato con una caduta e il conseguente ritiro del pilota italiano. L’episodio si è verificato sul tracciato di Lusail il 7 novembre 2026, durante una fase concitata della competizione breve. I due piloti, rispettivamente di 33 e 27 anni, erano impegnati in una lotta ravvicinata per le posizioni di vertice quando un contatto in curva 1 ha messo fuori gioco il portacolori dell'Aprilia.
La dinamica dell'incidente ha visto Bezzecchi tentare un inserimento all'interno della prima curva, sfruttando una staccata profonda per incrociare la traiettoria dello spagnolo. Secondo le ricostruzioni, la manovra del pilota riminese è stata decisa ma corretta, finalizzata a recuperare la posizione. Marquez, tuttavia, ha chiuso la porta seguendo la propria linea di percorrenza, ignorando la presenza del rivale all'interno della curva. L'urto è stato inevitabile e ha spedito Bezzecchi nella ghiaia, ponendo fine prematuramente alla sua prova.
La decisione della direzione gara di non sanzionare il comportamento di Marquez ha scatenato la reazione immediata del box Aprilia. Massimo Rivola, amministratore delegato del reparto corse della casa di Noale, ha espresso apertamente il proprio disappunto per la mancata penalità, commentando con un sarcastico "Bravi bravi" l'operato dei commissari. La tensione all'interno del paddock è rimasta alta per tutta la serata, con la squadra italiana convinta dell'irregolarità della difesa del pilota di Cervera.
Dal canto suo, Marc Marquez ha respinto ogni accusa di condotta scorretta, fornendo la sua versione dei fatti immediatamente dopo la fine della gara. "La dinamica del contatto con Bez? Non lo so. Ero davanti e non ho fatto nulla. La mia traiettoria in quella curva è sempre stata la stessa. Chi viene da dietro sa qual è la situazione", ha dichiarato lo spagnolo. Secondo il pluricampione del mondo, la responsabilità di gestire l'aggancio in curva spetterebbe esclusivamente a chi tenta il sorpasso, avendo lui mantenuto la traiettoria standard utilizzata in ogni giro della corsa.
Di parere opposto Marco Bezzecchi, che non ha nascosto la delusione per l'occasione persa e per l'interpretazione dei fatti da parte dei giudici. "Faccio fatica a pensare come hanno ragionato in direzione gara: se non hanno sanzionato Marquez per il contatto dal quale sono caduto, posso solo rispettare quella decisione", ha ammesso il pilota romagnolo. Bezzecchi ha spiegato di aver visto Marquez andare leggermente largo e di aver provato a inserirmi: "Io so solo che ho visto Marc che era andato un po' largo e ho provato a inserirmi in curva 1 all'interno. So solo che quando siamo arrivati al momento clou lui mi è venuto contro e io sono caduto. Peccato davvero".
Nonostante la rabbia per l'incidente, Bezzecchi ha cercato di guardare avanti per non compromettere il resto del fine settimana in Qatar. Il pilota ha sottolineato l'inutilità di continuare a protestare per un verdetto ormai definitivo, preferendo concentrarsi sulla gara principale. "Sono dispiaciuto per come sono andate le cose. La caduta non ci voleva ma non ha senso rimuginarci troppo sopra. Meglio pensare che siamo ancora nel bel mezzo del weekend e concentrarci sul domani per fare il massimo", ha concluso l'italiano, che cercherà il riscatto nella giornata di domenica.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 8 novembre 2026, 11:51 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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