Apple rilocalizza la produzione: Mac Mini 'Made in USA' entro fine anno

Il colosso di Cupertino sposta parte dell'assemblaggio in Texas, rafforzando l'impegno verso l'economia statunitense e creando nuovi posti di lavoro

Apple rilocalizza la produzione: Mac Mini 'Made in USA' entro fine anno

Apple ha annunciato un'importante iniziativa per rafforzare la sua presenza produttiva negli Stati Uniti: l'assemblaggio di una parte dei Mac Mini sarà trasferito in Texas entro la fine del 2024. La decisione, come riportato dal Wall Street Journal, segna un passo significativo verso la rilocalizzazione di alcune attività produttive del colosso di Cupertino, storicamente concentrate in Asia.

L'iniziativa si concretizzerà in un impianto di Foxconn situato a nord di Houston, dove già vengono prodotti server per l'infrastruttura di intelligenza artificiale (AI) di Apple. L'azienda prevede di riconvertire un'area di magazzino esistente per ospitare la linea di assemblaggio dei Mac Mini destinati al mercato nordamericano. Questa mossa non solo consentirà di soddisfare più rapidamente la domanda locale, ma anche di ridurre i tempi di consegna e i costi di trasporto.

Dietro questa decisione strategica si celano diversi fattori. In primo luogo, la pressione politica esercitata dall'amministrazione di Donald Trump, che nel 2023 aveva sollecitato Apple a investire maggiormente nell'economia statunitense. In risposta, l'azienda si era impegnata a iniettare circa 600 miliardi di dollari nel sistema economico americano nei quattro anni successivi. La produzione del Mac Mini rappresenta un tassello di questo piano, sebbene il contributo di questo modello al fatturato complessivo di Apple sia relativamente modesto (meno dell'1% del fatturato totale e meno del 5% delle entrate nel segmento PC).

In secondo luogo, la scelta di localizzare la produzione del Mac Mini è motivata dalla sua popolarità tra gli sviluppatori di software per l'ecosistema Apple. Questo dispositivo compatto e versatile è uno strumento di lavoro ideale per chi crea applicazioni e servizi per macOS e iOS. Produrlo in USA significa poterlo offrire a un prezzo più competitivo e con tempi di consegna più rapidi, incentivando ulteriormente lo sviluppo di software per le piattaforme Apple.

Sabih Khan, direttore operativo di Apple, ha chiarito che la produzione di Mac Mini in Asia non verrà interrotta. L'obiettivo è di affiancare alla produzione asiatica una linea di assemblaggio negli Stati Uniti per soddisfare la domanda interna. Un modello simile era stato adottato nel 2013 con il Mac Pro, la cui produzione era stata avviata in Texas, per poi subire un progressivo calo negli anni successivi. Apple confida che il Mac Mini, grazie alla sua maggiore popolarità, possa garantire una produzione più stabile e duratura nel tempo.

Parallelamente all'avvio della produzione di Mac Mini, Apple ha annunciato l'ampliamento del sito produttivo di Houston, che raddoppierà le sue dimensioni. Sarà inoltre creato un centro di formazione per preparare i dipendenti impiegati nella produzione di dispositivi Apple negli Stati Uniti. Questo centro sarà aperto anche ad altre aziende del settore elettronico che desiderano investire in USA, offrendo corsi e supporto per l'implementazione di processi produttivi avanzati.

Tim Cook, amministratore delegato di Apple, ha ribadito l'impegno dell'azienda verso la produzione americana: "Apple è profondamente interessata allo sviluppo della produzione americana e siamo orgogliosi di annunciare l'espansione della nostra presenza a Houston con l'organizzazione dell'assemblaggio di Mac Mini quest'anno. Abbiamo iniziato a fornire server AI avanzati da Houston in anticipo rispetto al programma e siamo entusiasti di accelerare ulteriormente questo lavoro".

La rilocalizzazione di parte della produzione del Mac Mini rappresenta un segnale positivo per l'economia statunitense e un'ulteriore dimostrazione dell'impegno di Apple verso il mercato americano. Resta da vedere se questa iniziativa sarà seguita da altre, ampliando ulteriormente la presenza produttiva dell'azienda negli Stati Uniti.

Pubblicato Martedì, 24 Febbraio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 24 Febbraio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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