Il mercato cinese degli smartphone sta affrontando una sfida senza precedenti: un'impennata dei prezzi dovuta alla scarsità e al rincaro della memoria. Secondo il Nikkei Asian Review, questa crisi sta colpendo quasi tutte le marche e le fasce di prezzo, con potenziali conseguenze devastanti per alcuni operatori del settore.
I nuovi smartphone Redmi K90 e iQOO 15, ad esempio, sono stati lanciati con prezzi superiori ai modelli precedenti, con un aumento che varia dai 14,5 ai 87 dollari. Nel segmento medio, l'incremento dei costi ha raggiunto il 20%. Xiaomi, Oppo e Vivo si preparano ad annunciare ulteriori aumenti di prezzo.
Anche Transsion, un marchio di successo nel mercato africano, ha dovuto rivedere il prezzo del suo ultimo modello di punta, Ultra, portandolo a 750 dollari rispetto ai precedenti 500-600 dollari della famiglia Note 60 Pro. Gli esperti avvertono che gli smartphone economici saranno i più colpiti dall'aumento dei prezzi della memoria, mentre i piccoli produttori potrebbero essere costretti a lasciare il mercato a causa della difficoltà di approvvigionamento dei chip.
A fine maggio 2024, Meizu Technology ha annunciato la sospensione dello sviluppo di nuovi dispositivi mobili. Inoltre, tutti i suoi modelli di smartphone sono scomparsi dalla piattaforma di e-commerce Taobao, lasciando spazio solo agli accessori. Apple, dal canto suo, sembra aver colto l'opportunità per offrire ai clienti un iPad Air più accessibile con processore M4 e un iPhone 17e, che, grazie agli incentivi statali, i consumatori cinesi possono acquistare a 579 dollari. Nel segmento degli smartphone con un costo superiore ai 1159 dollari, Apple è già il leader indiscusso del mercato cinese, con una quota superiore al 70%.
Secondo gli analisti di Omdia, i produttori cinesi cercheranno di assorbire parte dell'aumento dei costi per mantenere prezzi più accessibili. L'integrazione di funzionalità di intelligenza artificiale dovrebbe incentivare i clienti cinesi ad acquistare nuovi smartphone nonostante l'aumento dei prezzi. Se il prezzo medio degli smartphone cinesi dovesse aumentare del 18%, per i modelli di punta l'incremento potrebbe superare il 30%, portando il ciclo di vita medio dei dispositivi da 28 a 33 mesi.
Il mercato potrebbe quindi consolidarsi attorno ai grandi player come Apple, Huawei, Xiaomi e Samsung, mentre i consumatori più attenti al prezzo si orienteranno verso il mercato dell'usato. Gli analisti di Counterpoint Research prevedono un aumento medio dei prezzi dei nuovi smartphone in Cina tra il 15% e il 25% a partire da marzo 2024. Gli esperti di IDC stimano una contrazione del mercato globale degli smartphone del 13% quest'anno, con un calo del 6,8% già nel primo trimestre. Anche i vertici di MediaTek condividono una visione simile sull'andamento del mercato degli smartphone nel 2024.
In sintesi, il mercato cinese degli smartphone si trova ad affrontare una tempesta perfetta: scarsità di memoria, aumento dei prezzi e competizione sempre più agguerrita. I produttori dovranno trovare strategie innovative per superare questa crisi e continuare a soddisfare le esigenze dei consumatori.

