Meta, la società madre di Facebook e Instagram, ha avviato una nuova ondata di licenziamenti su larga scala. Secondo quanto riportato da The Verge, citando importanti testate americane come il New York Times e NBC News, centinaia di dipendenti sono già stati licenziati. I tagli hanno interessato diverse aree aziendali, tra cui specialisti nel reclutamento, team dedicati ai social media e divisioni vendite. Anche il dipartimento Reality Labs, responsabile dello sviluppo di occhiali intelligenti e visori VR, è stato colpito.
Tracy Clayton, rappresentante di Meta, ha spiegato in una comunicazione ufficiale che l'azienda effettua regolarmente ristrutturazioni per "garantire la migliore posizione possibile per raggiungere gli obiettivi prefissati". Ha aggiunto che la dirigenza si impegna a trovare nuove opportunità di impiego per i dipendenti coinvolti dai licenziamenti. Clayton non ha specificato il numero esatto di persone licenziate, ma si sa che a dicembre 2025 l'azienda contava quasi 79.000 dipendenti.
Questi tagli arrivano in un momento in cui Meta sta cercando di allontanarsi dal concetto di metaverso e di concentrarsi maggiormente sull'intelligenza artificiale. Si prevede che la società investirà fino a 135 miliardi di dollari nello sviluppo di centri di elaborazione dati per l'IA e stipulerà un accordo per utilizzare processori Arm in questi centri. Questo spostamento strategico riflette la crescente importanza dell'IA nel panorama tecnologico attuale, con aziende come Meta che cercano di capitalizzare sulle sue potenzialità.
I licenziamenti in corso rappresentano una continuazione di una serie di riduzioni del personale. A gennaio, l'azienda aveva già licenziato almeno 1000 dipendenti di Reality Labs, chiuso tre studi VR, interrotto la piattaforma orientata al metaverso e bloccato la creazione di nuovi contenuti per l'applicazione fitness Supernatural. Inoltre, a febbraio, Meta aveva annunciato la chiusura della versione VR della piattaforma social 3D Horizon Worlds, salvo poi annullare la decisione poche settimane dopo, dichiarando che l'applicazione sarebbe rimasta disponibile per il download nel prossimo futuro. Queste oscillazioni dimostrano l'incertezza e la volatilità del mercato VR, con aziende come Meta che cercano di trovare un equilibrio tra investimenti a lungo termine e risultati immediati.
Le voci di una nuova ondata di licenziamenti in Meta a causa dell'IA circolavano già da tempo, con stime che parlavano di un possibile taglio del 20% del personale. L'azienda sembra quindi intenzionata a razionalizzare le proprie risorse e a concentrarsi sulle aree ritenute più strategiche per il futuro, come l'intelligenza artificiale e le tecnologie ad essa correlate.
Questa riorganizzazione interna solleva interrogativi sul futuro del metaverso e sull'impegno di Meta in questo settore. Mentre l'azienda continua a investire in IA, il destino dei progetti legati alla realtà virtuale e aumentata rimane incerto. La competizione nel settore tecnologico è sempre più agguerrita e Meta deve affrontare sfide significative per mantenere la propria posizione di leadership.

