Apple sfida la crisi e conquista la vetta del mercato smartphone nel primo trimestre

Nonostante la contrazione generale, **Apple** registra una crescita sorprendente grazie alla gestione della memoria e alla domanda di iPhone 17

Apple sfida la crisi e conquista la vetta del mercato smartphone nel primo trimestre

Il mercato degli smartphone, già provato dalla scarsità di memoria e dall'aumento dei prezzi, mostra segnali di ulteriore contrazione. I dati di Counterpoint Research relativi al primo trimestre evidenziano un calo delle consegne del 6%. Tuttavia, in questo scenario difficile, Apple è riuscita a emergere, conquistando per la prima volta la leadership nel primo trimestre dell'anno.

Secondo il report, Apple non solo ha incrementato le consegne di iPhone del 5% su base annua, ma ha anche aumentato la propria quota di mercato dal 19% al 21%. Gli analisti di Counterpoint Research ritengono che l'azienda sia meglio posizionata rispetto ai concorrenti per affrontare le difficoltà legate alla carenza di memoria. La sua dimensione aziendale e le relazioni consolidate nel settore le consentono di ottenere l'accesso prioritario ai chip di memoria. Inoltre, i prodotti Apple si collocano nella fascia di prezzo più alta, che è meno vulnerabile alle flessioni della domanda.

Nel primo trimestre, Apple ha beneficiato della forte domanda della famiglia iPhone 17 e dei programmi di permuta che incentivano i clienti a sostituire i vecchi smartphone con modelli più recenti, grazie anche al supporto dei partner commerciali. In Cina, India e Giappone, le vendite di iPhone nel primo trimestre hanno registrato una crescita superiore rispetto alla maggior parte degli altri mercati.

Il rapporto di Counterpoint Research sottolinea che il calo delle consegne di smartphone nel primo trimestre è stato influenzato non solo dalla scarsità di memoria e dal conseguente aumento dei prezzi, ma anche dall'incertezza macroeconomica causata dal conflitto in Medio Oriente. L'aumento dei costi della memoria ha spinto molti produttori di smartphone a rivedere le proprie strategie di prezzo, la gamma di modelli offerti e i piani di lancio di nuovi prodotti. Il calo delle consegne avrebbe potuto superare il 6% se alcuni produttori non avessero cercato di spedire maggiori quantità di prodotti prima che la situazione del mercato peggiorasse ulteriormente e che i problemi logistici si intensificassero.

Samsung Electronics ha mantenuto la sua quota di mercato globale del 20%, invariata rispetto all'anno precedente, ma ha visto diminuire le consegne di smartphone del 6%. I modelli di fascia media hanno registrato performance inferiori, mentre la serie di punta Galaxy S26, in particolare la versione Ultra, ha riscosso un buon successo. In un contesto di carenza di memoria, prodotta in parte dalla stessa Samsung, l'azienda ha scelto di concentrarsi sui modelli più costosi e ha rivisto alcune configurazioni per adattarsi alle condizioni di mercato.

Xiaomi si è classificata al terzo posto, con una quota di mercato scesa dal 14% al 12% in un anno e un calo delle consegne del 19%. Si tratta del calo più significativo tra i primi cinque produttori a livello globale. L'azienda è particolarmente vulnerabile all'aumento dei prezzi della memoria, data la sua forte dipendenza dai segmenti di mercato più sensibili al costo. Xiaomi sta cercando di ottimizzare la propria gamma di modelli, anche se il modello premium Xiaomi 17 sta ottenendo buoni risultati nel mercato cinese, il suo mercato interno.

Le aziende cinesi Oppo e Vivo si sono scambiate di posizione rispetto all'anno precedente, ma rimangono comunque tra i primi cinque produttori a livello mondiale, anche se in un ordine diverso. La quota di mercato di Oppo è diminuita dall'11% all'8% in un anno, ma le consegne di smartphone nel primo trimestre sono diminuite solo del 4%. Vivo, d'altra parte, ha aumentato la propria quota di mercato dal 7% all'11%, ma ha ridotto le consegne del 2%, pur passando dal quinto al quarto posto. In India, questo marchio è leader di mercato, e si difende bene anche in Cina.

Al di fuori dei primi cinque, tutti gli altri attori del mercato controllano circa il 28%, perdendo un punto percentuale rispetto allo stesso periodo del 2025. Le consegne di smartphone in questo gruppo sono diminuite del 10%. Tuttavia, ci sono anche dei leader in questo gruppo. Google ha aumentato le vendite di smartphone del 14% e Nothing del 25%. Il successo di Google è dovuto alle funzionalità avanzate dei suoi telefoni, che sono apprezzate nei mercati chiave con una domanda consolidata. Nothing, invece, si sta facendo notare con i suoi smartphone dal design originale.

Le previsioni per il mercato degli smartphone nel 2026 non sono ottimistiche, poiché Counterpoint Research prevede che la carenza di memoria persisterà almeno fino alla fine del 2027. I produttori di smartphone dovranno dimostrare tutta la loro capacità di mantenere alta l'attenzione dei consumatori in queste condizioni difficili.

Pubblicato Venerdì, 10 Aprile 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 10 Aprile 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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