Apple supera Nvidia e torna l'azienda di maggior valore al mondo con 5.030 miliardi di dollari
La società di Cupertino beneficia di una strategia prudente sugli investimenti nell'intelligenza artificiale mentre i concorrenti affrontano forti cali nel settore tecnologico.
Il 31 ottobre 2026, Apple ha riconquistato la posizione di azienda pubblica di maggior valore al mondo, sorpassando Nvidia in un contesto di marcata correzione per l'intero comparto tecnologico statunitense. La capitalizzazione della società di Cupertino ha raggiunto la soglia dei 5.030 miliardi di dollari, segnando il ritorno della compagnia al vertice della classifica globale per la seconda volta dalla fine del mese di luglio. Nonostante un calo del titolo dell'1,23%, che ha portato il prezzo delle azioni a 344,63 dollari, Apple è riuscita a mantenere la sua posizione nel club delle aziende con valutazione superiore ai cinque trilioni.
Al contrario, Nvidia ha subito una flessione molto più marcata, perdendo il 4,22% del proprio valore di mercato e scendendo a una capitalizzazione di 4.930 miliardi di dollari. Il titolo, che era stato il principale beneficiario dell'entusiasmo per le nuove tecnologie, ha mostrato segnali di rallentamento rispetto all'inizio del 2026, con una crescita complessiva da inizio anno limitata al 9,73%. Nello stesso periodo, le azioni Apple hanno invece registrato un incremento molto più solido, pari al 26,77%, beneficiando di una costante rivalutazione iniziata a metà agosto.
Gli investitori sembrano premiare l'approccio di Apple verso le nuove infrastrutture tecnologiche. Mentre i principali concorrenti stanno affrontando rischi elevati legati ai tempi di recupero degli enormi investimenti nell'intelligenza artificiale, Apple mantiene una spesa più contenuta e meno esposta alle oscillazioni del settore. La correzione generalizzata dei mercati è stata innescata dai recenti rapporti trimestrali di colossi come Intel, Amazon, Alphabet e Meta Platforms, che hanno alimentato i timori sulla sostenibilità dei costi infrastrutturali crescenti.
Se colossi del calibro di Alphabet e Amazon hanno già registrato flussi di cassa liberi negativi a causa delle ingenti spese in conto capitale, le proiezioni per l'anno fiscale di Apple terminato il 30 settembre indicano una crescita del flusso di cassa libero del 38%, per un valore stimato di 142 miliardi di dollari. Questa solidità finanziaria appare determinante in una fase caratterizzata da tassi di rifinanziamento elevati, che rendono il debito più oneroso per le aziende costrette a investire pesantemente per non perdere terreno nella corsa tecnologica.
Il quadro generale per il settore rimane complesso. Nel mese di ottobre, l'indice Nasdaq 100 ha perso il 6,7%, segnando la peggiore dinamica mensile dal marzo del 2025. Altri attori del comparto, come i fornitori di servizi cloud CoreWeave e Nebius, hanno visto contrarsi la propria capitalizzazione di oltre il 30% nello stesso arco di tempo. Particolarmente critica è la situazione di Intel, che con il ribasso registrato alla fine di ottobre ha visto il valore delle proprie azioni crollare di oltre il 45% in un singolo mese, un dato che rappresenta il peggior calo per l'azienda negli ultimi quaranta anni.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 1 novembre 2026, 10:24 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.
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