La sicurezza delle batterie per veicoli elettrici è una priorità assoluta, soprattutto per i produttori cinesi che utilizzano ancora elettroliti liquidi, soggetti a reazioni chimiche pericolose. Ora, un'innovazione proveniente dalla Cina potrebbe cambiare le carte in tavola. Scienziati cinesi hanno sviluppato batterie al sodio che resistono al fuoco anche a temperature estreme, aprendo nuove prospettive per la sicurezza degli EV.
Accademia Cinese delle Scienze ha creato una batteria agli ioni di sodio per HiNa Battery, capace di prevenire la reazione di "thermal runaway" fin dalle prime fasi. Il segreto? Un elettrolita polimerizzabile e non infiammabile che, superati i 150 gradi Celsius, si trasforma da liquido a solido. Questo cambiamento crea una barriera fisica che blocca la propagazione della reazione a catena che porta all'incendio della batteria.
Questa tecnologia è stata testata su prototipi di celle cilindriche al sodio da 3,5 Ah. I risultati sono stati sorprendenti: la perforazione della cella con un oggetto metallico, un test standard per valutare la sicurezza, non ha causato fiamme, fumo o esplosioni. Anche il riscaldamento a 300 gradi Celsius non ha prodotto conseguenze indesiderate.
Ma le buone notizie non finiscono qui. Queste celle mantengono una buona capacità di carica in un intervallo di temperatura compreso tra -40 e +60 gradi Celsius e dimostrano stabilità con una tensione di carica superiore a 4,3V. A livello di singola cella, la tecnologia offre una densità di accumulo di energia di 211 Wh/kg.
HiNa Battery prevede che le batterie al sodio si diffonderanno nel mercato delle auto elettriche nei prossimi due anni. Questa previsione sottolinea l'importanza delle innovazioni nel campo della sicurezza, che saranno fondamentali per l'adozione di massa dei veicoli elettrici.
Le batterie al sodio rappresentano una promettente alternativa alle tradizionali batterie al litio. Oltre alla maggiore sicurezza, offrono vantaggi come la maggiore disponibilità del sodio rispetto al litio, riducendo la dipendenza da risorse limitate e potenzialmente abbassando i costi di produzione. La ricerca e lo sviluppo in questo settore sono in continua evoluzione, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni, la durata e la densità energetica delle batterie al sodio.
L'innovazione cinese potrebbe segnare una svolta nel settore delle batterie per EV. Se la tecnologia si dimostrerà efficace su larga scala, potrebbe contribuire a rendere le auto elettriche più sicure e accessibili, accelerando la transizione verso una mobilità sostenibile. La competizione nel settore delle batterie è in fermento, con aziende di tutto il mondo che investono in nuove tecnologie per superare i limiti delle attuali batterie al litio. Le batterie al sodio rappresentano una delle strade più promettenti per il futuro dell'energia portatile e dello stoccaggio di energia rinnovabile.

