Le recenti indiscrezioni sulla presunta imminente uscita di Windows 12 si sono rivelate infondate. Le voci, che ipotizzavano un sistema operativo modulare basato sull'intelligenza artificiale in arrivo già quest'anno, hanno suscitato un'ondata di reazioni, ma sono state smentite da fonti interne a Microsoft.
La notizia, originariamente apparsa su PCWorld e diffusasi rapidamente su Reddit, aveva generato grande scalpore. Tuttavia, secondo Windows Central, che cita fonti a conoscenza dei piani di sviluppo di Windows, non è in corso alcun lavoro su una dodicesima versione del sistema operativo. L'azienda ha invece incaricato i suoi sviluppatori di concentrarsi principalmente sul miglioramento di Windows 11 entro il 2026, la cui adozione sta accelerando. I piani includono la correzione di bug, la riduzione dei servizi di intelligenza artificiale integrati e il ripristino di funzionalità familiari come la possibilità di spostare la barra delle applicazioni.
Il progetto di piattaforma modulare CorePC, menzionato nelle prime notizie, esisteva effettivamente, ma i lavori risalgono al 2023. Il rilascio era previsto per il 2024, ma non si è mai concretizzato, suggerendo che il progetto sia stato abbandonato. Gli autori della pubblicazione originale avrebbero scambiato vecchi concept di design e codici interni per piani reali dell'azienda. Ad esempio, i riferimenti a una nuova interfaccia radicale si riferiscono a modelli non approvati del 2022, e il nome in codice Hudson Valley non ha alcun legame con un nuovo sistema operativo.
Alcuni esperti ipotizzano che la falsa notizia possa essere stata generata dall'intelligenza artificiale o preparata senza un'adeguata verifica dei fatti. La vicenda sottolinea l'importanza di verificare attentamente le fonti prima di diffondere informazioni, soprattutto nel contesto tecnologico, dove le speculazioni sono all'ordine del giorno. In un panorama mediatico sempre più influenzato dall'IA, la capacità di discernere tra realtà e finzione diventa cruciale.
Anche se Windows 12 dovesse mai vedere la luce, non sarà prima del 2027. Inoltre, è improbabile che il nuovo sistema si basi sulle idee descritte nelle voci circolate. Windows Central sottolinea che all'interno di Microsoft è in corso un dibattito sull'opportunità di creare una nuova versione del sistema operativo. Se l'azienda non riuscirà a migliorare la percezione negativa di Windows 11, il passaggio a Windows 12 potrebbe diventare una necessità. Tuttavia, anche questo scenario è considerato solo a lungo termine. Al momento, l'attenzione è concentrata sull'ottimizzazione e il miglioramento continuo dell'esperienza utente di Windows 11, con l'obiettivo di consolidarne la posizione sul mercato e rispondere alle esigenze degli utenti.
Microsoft continua a investire in nuove tecnologie e funzionalità per Windows 11, tra cui miglioramenti nell'intelligenza artificiale, nella sicurezza e nella produttività. L'azienda è impegnata a fornire un sistema operativo stabile, affidabile e performante, in grado di soddisfare le esigenze di un'ampia gamma di utenti, dai privati alle aziende. Resta da vedere se, in futuro, Microsoft deciderà di intraprendere la strada di un nuovo sistema operativo, ma per il momento Windows 11 rimane il fulcro della strategia aziendale.

