Il futuro dei videogiochi Xbox sembra sempre più orientato verso una strategia multipiattaforma, una scelta che ha suscitato reazioni contrastanti tra i giocatori, soprattutto quelli affezionati al marchio PlayStation. Craig Duncan, boss degli Xbox Game Studios, ha recentemente affrontato le critiche mosse dagli utenti PlayStation, desiderosi di conoscere le strategie di Microsoft riguardo ai lanci dei suoi titoli più importanti su piattaforme diverse da Xbox.
La questione centrale riguarda la tempistica di rilascio dei giochi: mentre alcuni titoli, come Indiana Jones e l'Antico Cerchio, Avowed o Forza Horizon 6, potrebbero inizialmente essere esclusive temporali per Xbox, altri, come The Outer Worlds 2, Gears of War Reloaded e Fable, sono previsti in contemporanea su PS5, PC e Xbox Series X|S. Questa disparità ha generato interrogativi nella community PlayStation, che si chiede se tale distinzione sia frutto di una strategia precisa o dipenda da altri fattori.
In un'intervista a GamesRadar, Duncan ha chiarito che la diversità delle tempistiche è legata alle peculiarità dei singoli team di sviluppo: "Tutto dipende dalle diverse realtà di sviluppo degli Xbox Game Studios: ogni team ha una sua visione creativa e dei piani di sviluppo ben precisi, lasciamo che siano loro a gestire questo genere di aspetti". Tuttavia, ha ammesso le criticità evidenziate dagli utenti PS5: "Ma i feedback degli utenti PS5 sono corretti, a volte siamo incoerenti nella pubblicazione multipiattaforma dei nostri giochi. Stiamo lavorando su questo aspetto insieme ai nostri team e in futuro cercheremo di essere più coerenti con quello che facciamo".
La promessa di una maggiore coerenza nei lanci multipiattaforma solleva diverse sfide, sia a livello creativo che logistico ed economico. Duncan ha spiegato che l'obiettivo è garantire che i porting siano ottimizzati per ogni piattaforma: "Vogliamo che i nostri porting siano in grado di girare al meglio in multipiattaforma, desideriamo sfruttare tutte le caratteristiche e le peculiarità di ciascun sistema e questo contribuisce a influire sui tempi di lancio". Questa ambizione richiede un notevole investimento di risorse, considerando le dimensioni fisse dei team di sviluppo: "Perché ogni team ha una dimensione fissa e, in definitiva, tutto si riduce alle risorse che possiamo destinare per ciascun progetto. Nulla è illimitato, quindi vogliamo solo fare del nostro meglio per garantire che tutti gli appassionati di videogiochi possano divertirsi su ogni piattaforma".
L'apertura di Microsoft verso il multipiattaforma rappresenta un cambiamento significativo nella filosofia aziendale, motivato dalla volontà di raggiungere un pubblico più ampio e di massimizzare il potenziale dei suoi franchise. Tuttavia, questa transizione richiede un'attenta gestione delle risorse e una strategia di comunicazione trasparente per evitare di alienare i fan storici di Xbox. La sfida per Craig Duncan e il suo team è trovare un equilibrio tra l'espansione del mercato e la soddisfazione dei giocatori, garantendo che tutti, indipendentemente dalla piattaforma di gioco, possano godere delle esperienze offerte dai titoli Xbox.
Guardando al futuro, la promessa di maggiore coerenza da parte di Microsoft potrebbe significare un cambiamento radicale nel modo in cui i giochi Xbox vengono distribuiti. Se l'azienda riuscirà a superare le sfide logistiche ed economiche, i giocatori PlayStation potrebbero presto vedere un flusso costante di titoli Xbox disponibili sulle loro console, aprendo un nuovo capitolo nella storia dei videogiochi multipiattaforma. Resta da vedere come si evolverà questa strategia e quali saranno i prossimi passi di Microsoft in questo panorama in continua evoluzione. L'intervista di Craig Duncan, rilasciata a metà del 2025, chiarisce come mai Microsoft abbia abbracciato il concetto di multipiattaforma per il futuro dei giochi Xbox, aprendo scenari inediti per l'industria videoludica.

