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Salute digitale dei minori: alla Camera la proposta di legge contro la dipendenza da videogiochi e social

Il testo presentato dal deputato Gian Antonio Girelli prevede un fondo annuo da 20 milioni di euro, l'educazione civica digitale a scuola e l'istituzione di un Osservatorio nazionale.

Salute digitale dei minori: alla Camera la proposta di legge contro la dipendenza da videogiochi e social
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

Il 28 ottobre 2026 è stata pubblicata alla Camera dei Deputati la proposta di legge A.C. 3079, un'iniziativa legislativa che punta a introdurre nuove norme per la tutela della salute digitale dei minori e la prevenzione delle dipendenze derivanti dall'uso di piattaforme e strumenti tecnologici. Il testo, presentato il 5 agosto 2026 dal deputato Gian Antonio Girelli del Partito Democratico, dedica una sezione specifica alla prevenzione dell'utilizzo compulsivo o problematico dei videogiochi online, inserendoli formalmente nella categoria delle tecnologie digitali insieme a smartphone, social network e sistemi di raccomandazione dei contenuti.

Il provvedimento fornisce una definizione precisa di utilizzo problematico, descrivendolo come un impiego eccessivo, precoce o non adatto all'età che può compromettere il benessere fisico, psicologico e cognitivo del minore. Secondo l'articolato, tale condizione si manifesta quando l'uso degli strumenti digitali incide negativamente sul rendimento scolastico, sulla qualità del sonno, sulle relazioni familiari e sociali e, in generale, sugli stili di vita degli utenti più giovani. L'obiettivo della proposta è quindi quello di intervenire prima che tali comportamenti si trasformino in patologie conclamate.

Sul fronte dell'istruzione, l'articolo 4 della proposta prevede l'introduzione di percorsi specifici di educazione alla salute digitale all'interno delle scuole del primo e del secondo ciclo. Queste attività saranno integrate nell'insegnamento dell'educazione civica e avranno lo scopo di promuovere un approccio critico e responsabile alle tecnologie. Gli studenti saranno formati sui rischi dell'esposizione prolungata agli schermi e sui meccanismi di funzionamento degli algoritmi che regolano la distribuzione dei contenuti online, al fine di sviluppare una maggiore consapevolezza nell'uso quotidiano dei dispositivi.

La strategia nazionale delineata nel testo prevede l'adozione, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, di un Piano nazionale per la salute digitale dei minori. Questo strumento, di durata triennale, sarà elaborato dal Ministero della Salute in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del merito. Il Piano dovrà definire gli obiettivi di prevenzione e organizzare attività di formazione rivolte non solo agli studenti, ma anche a famiglie, educatori e personale sanitario, per favorire un accesso guidato e appropriato alle tecnologie digitali in base all'età dei minori.

Per monitorare costantemente il fenomeno, la proposta di legge prevede l'istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla salute digitale dei minori presso l'Istituto superiore di sanità. Questo organismo avrà il compito di raccogliere ed elaborare dati statistici, promuovere ricerche scientifiche e verificare l'efficacia delle misure contenute nel Piano nazionale. Parallelamente, l'articolo 5 stabilisce l'avvio di campagne informative periodiche rivolte prioritariamente agli adulti di riferimento, fornendo loro gli strumenti necessari per riconoscere precocemente i segnali di un possibile utilizzo problematico della tecnologia.

Dal punto di vista finanziario, il testo prevede la creazione di un Fondo nazionale per la salute digitale dei minori presso il Ministero della Salute. La dotazione finanziaria prevista è di 20 milioni di euro annui a partire dal 2027. Queste risorse saranno utilizzate per finanziare tutte le attività di prevenzione, formazione e ricerca previste dalla legge, incluse eventuali sperimentazioni progettuali dedicate al contrasto della dipendenza digitale nel contesto scolastico e sociale.

Fonte: Jamma.it

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Marco Pisano

Marco Pisano

Per Infogioco cura le sezioni Sport e Gioco: calcio, tennis, motori, poker, lotterie e il mercato del gioco pubblico in Italia. Redattore appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.

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Pubblicato il 28 ottobre 2026, 11:17 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.

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