Il Napoli di Antonio Conte conquista una vittoria fondamentale contro il Milan, superando i rossoneri in classifica. Un successo che infonde entusiasmo e fiducia nell'ambiente partenopeo, come sottolineato dallo stesso tecnico nel post-partita. "C'è tanto entusiasmo e fiducia dopo questa vittoria. Dobbiamo dire grazie a tutti i ragazzi che hanno sopperito alle tante assenze", ha dichiarato Conte a Dazn, evidenziando la capacità della squadra di reagire alle difficoltà. "Un'altra squadra avrebbe perso la rotta e sarebbe naufragata. Recuperando giocatori, hai più scelta e puoi fare più rotazioni. Penso a Elmas, Mazzocchi, Beukema, protagonisti in un periodo difficile. Tutti si mettono a disposizione".
Conte ha poi scherzato con Politano, rivelando di aver previsto il suo ingresso in campo per sfruttare la stanchezza del Milan. Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'ingresso di Alisson. Guardando al futuro, l'allenatore ha fissato un obiettivo chiaro: "Mancano sette partite, un passo importante per la Champions League. Lo è per Milan e Juventus e non capisco perché non debba esserlo per noi. Dobbiamo confermare questa posizione, sapendo che l'Inter sta meritando di essere prima in classifica. Noi siamo lì".
Alla domanda sullo scudetto, Conte ha mantenuto un approccio realista: "Oggi stiamo recuperando un po' tutti. Non è questione di crederci, dobbiamo essere realisti. Non dobbiamo sbagliare mai e davanti devono sbagliare più volte. Vedendo quanto accaduto finora, non mi sembra semplice, visto che sono primi con merito. Avanti così, non perdiamoci in proclami e difendiamo lo scudetto. Abbiamo vinto una Supercoppa e siamo secondi: dobbiamo continuare così, sapendo che la Champions deve ancora essere conquistata ed è importante visti i benefici che porta".
La vicenda Lukaku ha tenuto banco, con Conte che ha espresso il disappunto della società per la decisione del giocatore di rimanere in Belgio durante la sosta: "La situazione è assolutamente chiara. Doveva andare in Nazionale, ha avuto un piccolo versamento. Con i suoi dottori in Belgio ha preferito restare lì ad allenarsi, contrariamente alla nostra volontà. Nessuno gli avrebbe proibito di lavorare con i suoi fisioterapiste e dottori, è previsto anche dall'accordo collettivo. Avremmo voluto confrontarci con lui, avremmo voluto parlare a Napoli. Non siamo contenti". Il ds del Napoli, Giovanni Manna, ha confermato la linea dura della società: "Il valore rispetto all'integrità del gruppo vale più di tutto. Rientrerà penso e spero tra una settimana, poi vedremo il da farsi. Lui sa che ci saranno delle conseguenze". La situazione legata a Lukaku rimane quindi delicata, con la società che non ha gradito l'atteggiamento del giocatore. Resta da vedere come si evolverà la vicenda nelle prossime settimane e quali saranno le decisioni prese dal club. Intanto, il Napoli si gode la vittoria sul Milan e guarda con rinnovato ottimismo al futuro, consapevole di avere ancora tanto da giocarsi in questa stagione. La qualificazione alla prossima Champions League rappresenta l'obiettivo primario, ma la squadra non vuole precludersi alcuna possibilità, sognando magari un finale di campionato sorprendente.

