Il ritorno trionfale del Venezia nel massimo campionato italiano ha scatenato un'ondata di entusiasmo senza precedenti tra le calli della città lagunare. Dopo una cavalcata mozzafiato che ha portato alla promozione diretta in Serie A, la dirigenza arancioneroverde non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della comparsa. L'obiettivo dichiarato dal presidente Duncan Niederauer è quello di costruire una realtà solida, capace di mantenere la categoria con autorevolezza e di gettare le basi per un futuro stabile nell'élite del calcio italiano. La strategia di mercato, curata nei minimi dettagli dal direttore sportivo Filippo Antonelli, sta entrando nel vivo proprio in questi giorni di giugno 2026, con operazioni che promettono di alzare drasticamente il tasso tecnico della rosa.
La pietra angolare di questa sessione estiva è rappresentata dalla cessione record di Issa Doumbia. Il giovane talento, protagonista di una stagione straordinaria, è ormai a un passo dal trasferimento allo Sporting Lisbona. L'operazione, che dovrebbe concludersi sulla base di circa venti milioni di euro, garantisce al Venezia una plusvalenza vitale e un budget considerevole da reinvestire immediatamente sul mercato delle entrate. Questa mossa dimostra la capacità del club di valorizzare i propri asset e di autofinanziarsi, seguendo un modello di business sostenibile che sta diventando un punto di riferimento per le medie imprese calcistiche in Italia e in Europa. Con le casse piene, Antonelli ha iniziato a sondare profili di caratura internazionale, cercando quel mix di esperienza e fame necessario per affrontare le insidie del massimo campionato.
Il nome che più di ogni altro sta infiammando la fantasia dei tifosi al Pier Luigi Penzo è quello di Niclas Füllkrug. L'attaccante tedesco, che ha trascorso l'ultima stagione in prestito al Milan, si appresta a rientrare al West Ham a Londra. Nonostante un'annata solida in rossonero, il club milanese ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a cinque milioni di euro, aprendo uno spiraglio inaspettato per i lagunari. Il Venezia vede in Füllkrug il terminale offensivo ideale: un centravanti fisico, esperto e dotato di un fiuto del gol che in Serie A può fare la differenza. La trattativa con gli inglesi è già stata avviata, e l'intenzione del club veneto è quella di pareggiare l'offerta che il Milan ha lasciato decadere, puntando sulla voglia del calciatore di rimanere protagonista in un campionato che ha dimostrato di apprezzare molto.
Ma le manovre a centrocampo non sono da meno. Un altro profilo monitorato con estrema attenzione è quello di Toma Basic. Il centrocampista croato, attualmente in forza alla Lazio, si trova in una situazione contrattuale particolarmente vantaggiosa per i potenziali acquirenti: il suo accordo con il club biancoceleste scadrà infatti il 30 giugno 2026. Senza un rinnovo all'orizzonte, il calciatore rappresenta un'opportunità di mercato a parametro zero che Antonelli non vuole lasciarsi sfuggire. Basic porterebbe in dote centimetri, visione di gioco e una profonda conoscenza del calcio italiano, elementi fondamentali per dare equilibrio a una squadra che dovrà lottare su ogni pallone. La concorrenza per il croato è fitta, ma il progetto tecnico del Venezia e la prospettiva di un ruolo centrale nello scacchiere tattico della squadra potrebbero convincerlo a sposare la causa arancioneroverde.
L'approccio del Venezia in questa sessione di mercato riflette una maturità gestionale ormai consolidata. Non si cercano solo figurine, ma elementi funzionali a un'idea di calcio moderna e propositiva. L'integrazione di profili come Füllkrug e Basic, unita alla valorizzazione dei giovani già presenti in rosa, delinea un quadro chiaro: il club vuole stabilizzarsi definitivamente nell'Olimpo del calcio nazionale. Le prossime settimane saranno decisive per definire gli ultimi dettagli di queste trattative, ma una cosa è certa: il Venezia si presenta ai nastri di partenza della Serie A con la ferma intenzione di stupire e di confermare che la promozione ottenuta non è stata un caso, ma il frutto di una programmazione lungimirante. La città è pronta a sostenere i suoi beniamini, consapevole che il viaggio verso la salvezza e oltre è appena iniziato e che i presupposti per una stagione memorabile ci sono tutti.

