Rivoluzione Inter in difesa: De Vrij firma il rinnovo mentre Pavard prepara l'addio definitivo

I campioni d'Italia ridisegnano il reparto arretrato: tra partenze eccellenti e nuovi innesti come Solet e Muharemovic, ecco il piano di Marotta

Rivoluzione Inter in difesa: De Vrij firma il rinnovo mentre Pavard prepara l'addio definitivo

Il panorama difensivo dell'Inter si appresta a vivere una trasformazione profonda in vista della prossima stagione. Con lo scudetto cucito sul petto e la necessità di mantenere alta la competitività in Italia e in Europa, la dirigenza nerazzurra ha iniziato a delineare le strategie per il 2026. Il reparto arretrato, da anni punto di forza della squadra, vedrà un avvicendamento generazionale necessario, segnato da addii pesanti, conferme d’esperienza e nuovi innesti mirati per garantire la solidità richiesta dal tecnico. Al centro di queste manovre si trovano due figure diametralmente opposte per prospettive e vissuto recente: Stefan de Vrij e Benjamin Pavard.

Per quanto riguarda Stefan de Vrij, il futuro sembra ormai tracciato nel segno della continuità. Nonostante i suoi 34 anni e un contratto in scadenza imminente, il difensore olandese rappresenta ancora una garanzia di affidabilità e carisma all'interno dello spogliatoio. L'appuntamento decisivo tra l'entourage del giocatore e il club di Milano è fissato per la fine del campionato, subito dopo l'ultima sfida stagionale contro il Verona allo Stadio San Siro. La volontà comune è quella di proseguire insieme per un'ulteriore stagione, con un prolungamento annuale che prevederà una ragionevole riduzione dell'attuale ingaggio. De Vrij ha dimostrato di poter ancora dire la sua, specialmente nella gestione dei ritmi e nella guida della linea a tre, rendendolo un elemento imprescindibile per la transizione verso il nuovo ciclo difensivo dell'Inter.

Situazione diametralmente opposta, invece, per Benjamin Pavard. Il difensore francese, di rientro dal prestito al Marsiglia, appare ormai un corpo estraneo al progetto nerazzurro. Sebbene il club transalpino abbia deciso di non esercitare il diritto di riscatto, la permanenza di Pavard a Milano sarà puramente formale e di brevissima durata. La rottura, avvenuta originariamente nell'estate successiva al Mondiale per Club, è di natura ambientale e giudicata insanabile dal resto del gruppo. Nonostante le indubbie qualità tecniche, il clima di tensione con i compagni rende impossibile un suo reinserimento. L'obiettivo dell'Inter è ora quello di monetizzare la sua cessione, cercando di recuperare una cifra vicina ai 15 milioni di euro, sebbene l'ingaggio pesante da 5 milioni a stagione fino al 2028 rappresenti un ostacolo non indifferente nelle trattative con potenziali acquirenti in Premier League o Ligue 1.

Il restyling della difesa non si ferma però ai soli De Vrij e Pavard. Il 16 maggio 2026 segna idealmente la fine di un'era: Francesco Acerbi e Matteo Darmian, giunti alla naturale scadenza del loro vincolo contrattuale, saluteranno la piazza nerazzurra dopo anni di successi e dedizione assoluta. Parallelamente, la società lavora ai fianchi di Carlos Augusto per blindarlo con un nuovo contratto, considerata la sua straordinaria duttilità tattica che lo rende un jolly fondamentale sia come braccetto che come esterno. Restano invece salde le posizioni di Manuel Akanji e Yann Bisseck, ormai pilastri della retroguardia, mentre su Alessandro Bastoni continuano a rincorrersi voci di mercato che la società spera di spegnere al più presto per evitare distrazioni.

In entrata, i nomi caldi per rinforzare il roster sono quelli di Oumar Solet e Tarik Muharemovic. Quest'ultimo, in particolare, è seguito con grande attenzione dagli osservatori nerazzurri per le sue doti fisiche e la capacità di impostare l'azione dal basso, caratteristiche che si sposano perfettamente con il calcio moderno dell'Inter. Sul fronte dei pali, la successione a Yann Sommer è un altro tema prioritario. Sebbene Josep Martinez abbia convinto tutti per affidabilità e margini di crescita, resta viva la pista che porta a Guglielmo Vicario. L'estremo difensore italiano, attualmente al Tottenham, ha espresso il desiderio di tornare in Serie A e potrebbe rappresentare l'investimento ideale per il futuro, con una valutazione che si aggira intorno ai 20 milioni di euro. Le prossime settimane saranno decisive per definire l'assetto finale di una squadra che non vuole smettere di vincere.

Pubblicato Domenica, 17 Maggio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 17 Maggio 2026

Marco P.

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