Al termine della sfida tra Roma e Milan, terminata con un pareggio per 1-1, l'allenatore rossonero Massimiliano Allegri ha rilasciato dichiarazioni che mettono in luce un approccio pragmatico e orientato agli obiettivi stagionali. Nonostante la consapevolezza di aver perso terreno dalla capolista Inter, il tecnico ha preferito sottolineare gli aspetti positivi della prestazione e del risultato ottenuto all'Olimpico.
"Abbiamo avuto un buon approccio nei primi minuti, poi la Roma è cresciuta e noi abbiamo faticato a gestire il possesso palla. Maignan è stato decisivo", ha esordito Allegri, riconoscendo le difficoltà incontrate nel corso della partita. Tuttavia, ha evidenziato un miglioramento nella ripresa: "Nella seconda parte della gara abbiamo fatto meglio a livello tecnico. Quando siamo passati in vantaggio, pensavamo di poter controllare la situazione, ma poi è arrivato l'episodio del rigore".
Nonostante il rammarico per il penalty concesso ai giallorossi, Allegri ha ribadito l'importanza del punto conquistato: "Siamo contenti di aver ottenuto un risultato positivo contro una diretta concorrente per la Champions League. Abbiamo guadagnato un punto sul Napoli e mantenuto a distanza la Roma. Fare 1-1 a Roma in questo momento della stagione è molto importante".
L'analisi del tecnico si è poi soffermata sulle difficoltà incontrate nel primo tempo, un tema ricorrente nelle ultime prestazioni del Milan: "Loro hanno spinto molto, è normale che ci siano momenti in cui una squadra prevale sull'altra. Nel secondo tempo siamo stati più aggressivi". Allegri è tornato poi sull'episodio del rigore: "Eravamo in vantaggio e stavamo difendendo bene, ma nel calcio può succedere di tutto. Anche dopo l'1-0, avevo la sensazione che fosse più facile per noi raddoppiare che subire il pareggio".
Infine, un commento sugli attaccanti, con particolare riferimento a Leao e Nkunku, che non hanno brillato particolarmente: "Sono tutti giocatori importanti. Nel momento in cui ho deciso di effettuare le sostituzioni, Leao e Nkunku stavano crescendo, ma avevo bisogno di un giocatore che saltasse e della determinazione di Pulisic, che poteva chiudere la partita. Poi, come spesso accade, le cose non vanno come previsto..."
In sintesi, le parole di Allegri riflettono la mentalità di un allenatore concentrato sugli obiettivi a lungo termine, consapevole delle difficoltà del campionato ma determinato a ottenere il massimo da ogni partita. Il pareggio contro la Roma rappresenta un passo avanti nella corsa alla Champions League, un traguardo fondamentale per il futuro del club rossonero. Il Milan dovrà capitalizzare sugli aspetti positivi messi in mostra all'Olimpico, lavorando al contempo per migliorare la gestione del possesso palla e la solidità difensiva, elementi chiave per affrontare al meglio le prossime sfide.

