La 28a giornata della Premier League ha visto l'Arsenal ristabilire il suo vantaggio in vetta alla classifica, portandosi a +5 sul Manchester City, seppur con una partita in più rispetto ai rivali. I Gunners hanno sconfitto il Chelsea per 2-1, grazie a due reti nate da calcio d'angolo: Saliba (21') e Timber (66') hanno neutralizzato il momentaneo pareggio dei Blues (46' pt). La squadra di Arteta sale così a 64 punti e allunga il passo, mentre il Manchester United si piazza al terzo posto, agganciando l'Aston Villa a quota 51, grazie alla vittoria per 2-1 sul Crystal Palace. Continua invece il periodo negativo del Tottenham.
ARSENAL-CHELSEA 2-1
L'Arsenal si conferma una squadra particolarmente efficace sui calci piazzati, e grazie a questa caratteristica ha ottenuto una vittoria fondamentale contro il Chelsea per 2-1, che permette ai Gunners di portarsi a +5 sul Manchester City di Guardiola. La partita è iniziata subito con un brivido per i Blues, che hanno rischiato di compromettere il risultato a causa di alcuni rinvii azzardati del portiere Sanchez. Gyökeres ha sfiorato il gol, e Eze ha provato a sorprendere la difesa avversaria con una magia da centrocampo. Il Chelsea ha risposto con Sarr e James, ma è stato colpito al 21': su calcio d'angolo, sponda di Gabriel e tocco vincente di Saliba per l'1-0. Gli ospiti hanno rischiato di subire il raddoppio, per poi reagire nel finale del primo tempo, quando Raya ha salvato su Joao Pedro, ma ha poi capitolato su un calcio d'angolo. James ha cercato il gol olimpico, Hincapié ha deviato in rete (46' pt), portando il risultato sull'1-1 all'intervallo. Nella ripresa, Joao Pedro ha impegnato nuovamente il portiere dell'Arsenal, che si è riportato in vantaggio al 66': ancora una volta, su calcio d'angolo, Sanchez è uscito a vuoto e Timber ha trovato il gol del 2-1. Si tratta del sedicesimo gol su calcio d'angolo per i Gunners, una vera e propria specialità della casa, grazie agli schemi preparati da Arteta. La partita sembrava poter cambiare definitivamente al 70', quando il Chelsea è rimasto in dieci uomini per la doppia ammonizione di Pedro Neto, ma i Blues non si sono arresi e hanno continuato a lottare. Nel finale, gli ospiti hanno creato un vero e proprio assedio, sfiorando il gol in modo rocambolesco al 93': Raya ha salvato su un tiro-cross di Garnacho, che ha preso un effetto imprevedibile. L'estremo difensore si è ripetuto su Joao Pedro (doppio miracolo) al 95', ma l'azione era stata fermata per fuorigioco, rendendo vano il tap-in di Delap. Il match si è concluso quindi con la vittoria per 2-1 dell'Arsenal, che ha confermato la supremazia già mostrata nelle semifinali di Carabao Cup (doppia vittoria), anche se il Chelsea ha disputato un'ottima partita ed è uscito a testa alta dall'Emirates Stadium. I Gunners salgono a 64 punti, +5 sul Man City, mentre i Blues rimangono sesti a quota 45, vedendo allontanarsi Manchester United (51) e Liverpool (48).
LE ALTRE PARTITE
Prosegue la scalata del Manchester United, che aggancia l'Aston Villa al terzo posto con 51 punti: i Red Devils hanno rimontato e sconfitto per 2-1 il Crystal Palace. Le Eagles sono partite meglio, colpendo subito con Lacroix (4'), ma proprio quest'ultimo ha rovinato la partita dei suoi: rigore ed espulsione, Palace in dieci al 56'. Bruno Fernandes ha trasformato il penalty, pareggiando i conti (57'), e poi è arrivato il gol-vittoria di Šeško (65'), che ha fatto esultare Carrick. Non può dirsi altrettanto soddisfatto il Tottenham, con Tudor che ha perso due gare su due nella sua gestione: gli Spurs non vincono in Premier League nel nuovo anno. La formazione londinese resta sedicesima, mantenendo il +4 sulla terzultima, visto che sono andati ko sia il Nottingham Forest (2-1 col Brighton e +2 sugli Hammers) che il West Ham (25 punti), e perde 2-1 contro il Fulham. Gara dominata dai Cottagers, che hanno colpito con Wilson (7') e l'eurogol di Iwobi (34'): vana la rete di Richarlison (66') nella ripresa.

