Il futuro di Guglielmo Vicario potrebbe essere lontano da Londra. Dopo tre stagioni al Tottenham, il portiere italiano sarebbe nel mirino dell'Inter, pronta a riportarlo in Serie A. L'indiscrezione, rilanciata dai media inglesi, trova conferme anche in Italia, dove si parla di un interesse concreto dei nerazzurri per l'estremo difensore.
L'arrivo di Roberto De Zerbi sulla panchina degli Spurs potrebbe portare a una rivoluzione nella rosa, con diversi giocatori in partenza. Tra questi, anche Vicario, nonostante un contratto che lo lega al club londinese. L'Inter, alla ricerca di un sostituto per Yann Sommer, avrebbe individuato in lui il profilo ideale per difendere i pali della porta nerazzurra.
Vicario, 29 anni, conosce bene il campionato italiano, avendo vestito le maglie di Venezia, Perugia, Cagliari ed Empoli. Proprio con quest'ultima squadra si è messo in mostra, guadagnandosi la chiamata in Nazionale. Nel settembre 2022, l'allora CT Roberto Mancini lo convocò per le partite di Nations League contro Inghilterra e Ungheria. L'esordio con la maglia azzurra è arrivato, però, solo nel marzo 2024, in occasione dell'amichevole contro l'Ecuador, durante la sua prima stagione al Tottenham.
Per convincere il Tottenham a cedere Vicario, l'Inter potrebbe mettere sul piatto una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Un investimento importante per un portiere che, nonostante la giovane età, ha già dimostrato di avere grandi qualità e di essere affidabile anche in un campionato competitivo come la Premier League. La sua esperienza e la sua conoscenza del calcio italiano sarebbero un valore aggiunto per la squadra nerazzurra, che punta a rinforzare la rosa per la prossima stagione.
Al momento, Vicario è alle prese con il recupero da un'operazione per ernia inguinale subita a fine marzo 2026 e dovrebbe tornare disponibile verso la fine di aprile. Nel frattempo, il Tottenham pensa già al futuro e starebbe valutando alcuni profili per sostituirlo. Tra i nomi piùCalda ci sono quelli di James Trafford, attualmente al Manchester City, e Bart Verbruggen, titolare del Brighton, dove ha già lavorato con De Zerbi. Tuttavia, la priorità del club londinese resta la salvezza, con la squadra attualmente a 30 punti, a +1 sul West Ham terzultimo.
Nonostante le difficoltà incontrate dal Tottenham, Vicario ha disputato una buona stagione a titolo personale, giocando 43 partite e mantenendo la porta inviolata in tredici occasioni. Tuttavia, i 65 gol subiti, di cui 50 in Premier League (con il Tottenham che si classifica come la terza peggiore difesa del campionato), pesano sul suo rendimento e potrebbero aver contribuito alla decisione del club di puntare su un nuovo portiere. Resta da vedere se l'Inter riuscirà a convincere il Tottenham a cedere Vicario e a riportarlo in Italia, dove potrebbe trovare una nuova opportunità per rilanciare la sua carriera e conquistare nuovi successi.

