Kimi Antonelli campione del mondo di Formula 1: il titolo arriva nel Gran Premio del Messico
Il pilota della Mercedes diventa il più giovane iridato della storia con un terzo posto a Città del Messico nella gara vinta da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton.
Il pilota italiano Kimi Antonelli si è laureato campione del mondo di Formula 1 al termine del Gran Premio di Città del Messico. Grazie al terzo posto conquistato sul circuito centroamericano, il ventenne portacolori della Mercedes è diventato il più giovane iridato nella storia della competizione, superando il precedente primato di Sebastian Vettel che resisteva dal 2010. Il titolo mondiale è stato assegnato matematicamente quando mancano ancora cinque gare alla conclusione del calendario stagionale.
La gara è stata vinta da Max Verstappen su Red Bull, che ha ottenuto il suo terzo successo stagionale dopo quelli di Sepang e Singapore. Sul secondo gradino del podio si è classificato Lewis Hamilton, compagno di squadra in Ferrari di Charles Leclerc. Il podio finale ha visto così la presenza di tre piloti che complessivamente detengono dodici titoli mondiali. La corsa è stata caratterizzata da una sospensione con bandiera rossa al quarantaseiesimo dei settantuno giri previsti, causata da un incidente di Valtteri Bottas. Il pilota della Cadillac è finito contro le barriere alla staccata di curva uno per la rottura della sospensione anteriore sinistra, uscendo comunque illeso dallo scontro.
Alla ripartenza con standing start, Verstappen ha difeso la posizione dagli attacchi di Hamilton. Successivamente, la direzione gara è dovuta intervenire nuovamente con la Safety Car a causa di un contatto tra Oscar Piastri su McLaren e il rookie Arvid Lindblad della Racing Bulls. In questo scenario, Antonelli ha condotto una gara attenta, arrivando a occupare la testa della corsa nella fase centrale della prima parte del Gran Premio. Il pilota italiano è stato l'ultimo dei ventidue partenti a effettuare il pit stop, ritardando la sosta fino al quarantaquattresimo giro, solo due tornate prima dell'interruzione della gara.
La prestazione della Ferrari è stata condizionata da un episodio avvenuto nelle fasi iniziali. Charles Leclerc ha ricevuto una penalità di cinque secondi, scontata durante il pit stop, per aver tagliato la pista dopo essere andato lungo alla curva quattro nel primo giro, nel tentativo di superare Hamilton che era scattato dalla pole position. Nonostante una spinta costante per annullare il distacco, il monegasco ha chiuso al quarto posto. Durante la gara, Hamilton ha criticato via radio la gestione dei commissari riguardo alla sanzione inflitta al compagno di squadra, dichiarando: "The stewards are handing Charles the win". Sia Hamilton sia Verstappen si attendevano una sanzione di dieci secondi per l'infrazione di Leclerc.
Lando Norris ha concluso la gara in quinta posizione al volante della McLaren, cedendo ufficialmente lo scettro iridato ad Antonelli. Al sesto posto si è piazzato George Russell, protagonista di una partenza difficoltosa dall'esterno della prima fila e penalizzato di dieci secondi per un contatto con Isack Hadjar durante il primo giro. Con il risultato del Messico, Antonelli chiude definitivamente la lotta per il campionato, coronando una stagione basata sulla costanza dei risultati.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 2 novembre 2026, 10:41 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
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