Napoli in crisi, il rendimento di Allegri sotto esame: 14 punti in 10 giornate
Il confronto con la gestione Conte evidenzia un distacco di otto lunghezze, mentre l'infermeria azzurra sale a undici indisponibili prima delle sfide con Porto e Lazio.
Il Napoli attraversa un momento di profonda difficoltà tecnica e di risultati, culminato nella sconfitta subita sul campo della Juventus a Torino. Il bilancio del primo scorcio di campionato, aggiornato al 2 novembre 2026, evidenzia come la squadra guidata da Massimiliano Allegri abbia raccolto soltanto 14 punti nelle prime dieci giornate. Il ruolino di marcia degli azzurri include già quattro sconfitte, un dato che allontana sensibilmente il club dalle posizioni di vertice della Serie A. Attualmente, la Lazio occupa il primo posto in classifica con un punteggio doppio rispetto a quello dei partenopei, mentre il Como, che detiene la quarta posizione, si trova avanti di nove lunghezze, rendendo la corsa per un posto nella prossima Champions League estremamente in salita.
L'analisi del rendimento di Allegri mette in luce un paradosso rispetto alla sua storia professionale. Il tecnico toscano vanta una carriera di alto profilo con 326 vittorie su 554 partite dirette nel massimo campionato italiano, mantenendo una media successi vicina al 60%. Tuttavia, i dati recenti indicano una flessione marcata: prendendo in esame le ultime dieci gare della passata stagione, quando sedeva sulla panchina del Milan, e le prime dieci di quest'anno a Napoli, il bottino complessivo è di soli 24 punti in 20 incontri. Questa media di 1,2 punti a partita risulta insufficiente per le ambizioni di un club di alta classifica e riflette le difficoltà incontrate dall'allenatore nel trovare soluzioni efficaci nel nuovo contesto azzurro.
Il paragone con la gestione precedente aggrava ulteriormente la posizione dell'attuale guida tecnica. Nello stesso periodo della scorsa stagione, il Napoli allenato da Antonio Conte aveva conquistato otto punti in più rispetto ai 14 odierni. Nemmeno il tema della gestione fisica, spesso oggetto di dibattito durante la permanenza del tecnico salentino, sembra volgere a favore di Allegri. L'infermeria del Napoli è attualmente affollata con undici calciatori indisponibili. Le ultime defezioni riguardano Giovanni Di Lorenzo e Kevin De Bruyne, entrambi costretti a lasciare il campo al termine del primo tempo della sfida contro la Juventus a causa di problemi fisici. Questa emergenza limita drasticamente le possibilità di rotazione e incide negativamente sulla produzione offensiva, apparsa carente di idee e soluzioni soprattutto in assenza di un punto di riferimento come Rasmus Hojlund.
Il calendario impone ora al Napoli due appuntamenti di cruciale importanza prima della pausa dedicata alle squadre nazionali. La squadra è attesa dalla sfida in trasferta contro il Porto, fondamentale per il percorso nelle competizioni europee, e successivamente dal match casalingo contro la Lazio. Si tratta di due incontri che definiranno le prospettive stagionali del club e la stabilità della panchina di Allegri. In un contesto in cui la vittoria è diventata una necessità impellente per non perdere ulteriore terreno in campionato e per rilanciare le ambizioni in Europa, il club è chiamato a una rapida inversione di tendenza per evitare che la crisi di risultati diventi irreversibile.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 2 novembre 2026, 10:49 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.
Newsletter gratuita
Ogni venerdì le notizie della settimana nella tua casella
Le principali, le più lette e il punto sul gioco pubblico. Ti disiscrivi quando vuoi.


























