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NASA cerca partner privati per salvare il telescopio Hubble: entro il 30 novembre le proposte di recupero

L'agenzia spaziale statunitense apre ai privati per innalzare l'orbita del telescopio ed evitarne la distruzione in atmosfera, prevista entro il 2034 senza interventi tecnici.

NASA cerca partner privati per salvare il telescopio Hubble: entro il 30 novembre le proposte di recupero
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

La NASA ha ufficialmente avviato una procedura di ricerca di informazioni, denominata Request for Information (RFI), rivolta alle aziende private per individuare soluzioni tecniche volte a prolungare la vita operativa del telescopio spaziale Hubble. Il celebre strumento, in orbita da oltre 36 anni, rischia di rientrare nell'atmosfera terrestre e bruciare entro i prossimi sette anni se non verranno eseguiti interventi di manutenzione e innalzamento della quota. Gli operatori interessati hanno tempo fino al 30 novembre 2026 per presentare i propri progetti di salvataggio.

La necessità di un intervento esterno deriva dal progressivo abbassamento dell'orbita di Hubble, causato dall'attrito con gli strati superiori dell'atmosfera terrestre. A differenza di molti satelliti moderni, il telescopio non dispone di un proprio sistema di propulsione per correggere la rotta o compensare la perdita di quota. Storicamente, la manutenzione e il riposizionamento venivano effettuati dagli astronauti tramite il programma Space Shuttle, ma dopo il pensionamento dei velivoli statunitensi l'apparecchio è rimasto privo di assistenza diretta. Senza un intervento correttivo da effettuare entro il 2032, l'agenzia stima che l'apparecchio possa entrare nei densi strati dell'atmosfera tra il 2033 e il 2034.

L'appello lanciato alle aziende del settore aerospaziale prevede tre scenari principali di intervento. Il primo riguarda lo spostamento del telescopio su un'orbita più alta e sicura, fissata ad almeno 600 chilometri di altezza. Il secondo punta sulla riparazione o sull'aggiornamento della strumentazione di bordo per contrastare l'usura fisica e tecnologica. Il terzo scenario, in via cautelativa, valuta soluzioni per un rientro controllato o altri metodi di smaltimento sicuro al termine della vita utile. Secondo i requisiti tecnici, il contraente dovrà farsi carico autonomamente della fornitura del razzo vettore, del veicolo di servizio, dei sistemi di controllo del volo e, se richiesto dal progetto, dell'equipaggio umano.

Oltre alla quota orbitale, la NASA evidenzia criticità riguardanti i giroscopi, fondamentali per il corretto puntamento e per mantenere i bersagli celesti nel campo visivo. Dei sei giroscopi originali, solo uno è attualmente operativo, mentre un secondo è mantenuto in riserva. Il malfunzionamento di questi sensori renderebbe lo strumento inutilizzabile per fini scientifici, rendendo l'eventuale missione di recupero una sfida tecnologica complessa. Un recente tentativo simile per innalzare l'orbita del telescopio spaziale Swift non ha avuto successo, confermando le difficoltà tecniche dell'operazione.

L'agenzia ha precisato che la richiesta attuale non costituisce un bando di gara per una missione già approvata, né implica lo stanziamento immediato di fondi. Si tratta di un'indagine conoscitiva sulle capacità del mercato per definire la strategia futura. In precedenza, nel 2022, era stato siglato un accordo non finanziato con SpaceX per studiare la fattibilità di un innalzamento orbitale tramite la navicella Crew Dragon. Con la scadenza del 30 novembre 2026, la NASA intende ora valutare un ventaglio più ampio di offerte commerciali, richiedendo alle aziende di dimostrare la capacità di agganciare il telescopio senza danneggiarlo.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 2 novembre 2026, 11:08 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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