Venerdì, 30 Ottobre 2026 Aggiornato alle 18:12 Iscriviti alla newsletter

Max Verstappen analizza i limiti della Red Bull RB22 in vista del Gran Premio del Messico

Il pilota olandese evidenzia la mancanza di punti di forza assoluti della monoposto e analizza i problemi tecnici e strategici emersi nell'ultimo fine settimana ad Austin.

Max Verstappen analizza i limiti della Red Bull RB22 in vista del Gran Premio del Messico
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

In vista del Gran Premio del Messico, Max Verstappen ha offerto un'analisi dettagliata sulle prestazioni della Red Bull Racing RB22, evidenziando come la monoposto attuale non possieda un vantaggio competitivo marcato in nessuna tipologia di tracciato. Dopo il terzo posto ottenuto ad Austin, il pilota olandese ha chiarito che la vettura si trova in una posizione intermedia, non riuscendo a distinguersi né nei tratti ad alta velocità né in quelli più lenti, una condizione che potrebbe influenzare l'esito della gara sul circuito Hermanos Rodríguez.

La riflessione di Verstappen nasce dalle difficoltà riscontrate in Texas, dove il divario rispetto alla concorrenza è apparso evidente. “Non ho detto che la nostra macchina fosse nella media soltanto su quel circuito rispetto agli altri”, ha precisato il pilota, “quello che intendevo è che non siamo i più veloci nelle curve lente e non siamo i più veloci nemmeno in quelle veloci. Questo significa che probabilmente la nostra macchina si colloca un po' nel mezzo in tutte queste tipologie di curve. Su alcuni circuiti può andare bene, mentre su altri può rappresentare un limite maggiore”. Questa mancanza di un punto di forza specifico rende la RB22 vulnerabile su circuiti che richiedono prestazioni estreme in settori particolari.

La tappa messicana presenta sfide tecniche uniche a causa dell'altitudine superiore ai 2.200 metri. La bassa densità dell'aria riduce drasticamente l'efficacia aerodinamica, costringendo i team a utilizzare ali di grandi dimensioni che, tuttavia, non producono i livelli di carico abituali. Verstappen ha sottolineato che in queste condizioni il grip è sensibilmente ridotto: “Qui c'è molto meno grip, con l'altitudine normalmente cerchiamo di compensare utilizzando ali di maggiori dimensioni, ma ormai sostanzialmente si corre con un’unica configurazione di ala. Ci sarà quindi molto meno carico aerodinamico sulla macchina e penso che sarà già una sfida piuttosto complicata. Questo probabilmente renderà ancora più importante la prestazione nelle curve lente”.

Oltre all'aerodinamica, l'altitudine influisce sul funzionamento della power unit e del raffreddamento. La gestione delle temperature di motore, freni e turbocompressore diventa critica. Secondo il pilota, il lavoro di affinamento durante le sessioni di prova sarà fondamentale per trovare il giusto bilanciamento operativo, poiché le condizioni estreme del circuito non lasciano molto margine di manovra diretto a chi siede nell'abitacolo.

Verstappen è tornato anche sugli errori commessi durante il Gran Premio degli Stati Uniti, attribuendo il risultato non ottimale a un insieme di fattori strategici e tecnici. La scelta delle gomme si è rivelata meno efficace del previsto, specialmente per quanto riguarda la mescola hard: “Credo che avremmo potuto fare un lavoro migliore nella scelta degli pneumatici, ma penso anche che non molti si aspettassero che le gomme dure sarebbero state così competitive, perché nelle ultime gare non lo erano state”. A questo si sono aggiunti piccoli inconvenienti alla power unit e alla vettura che, sommati, hanno ridotto sensibilmente la competitività complessiva della Red Bull.

Infine, resta irrisolto il problema delle partenze, che affligge la squadra da diverse gare. Verstappen ha ammesso che non ci sono interventi procedurali che il pilota possa attuare per migliorare la situazione: “Non sarà facile, non c'è nulla che io possa cambiare nella mia procedura. Abbiamo già provato molte cose e finora non è stato sufficiente. Non è una situazione disastrosa, ma non è abbastanza buona”. Anche i problemi di comunicazione via radio, pur se parzialmente risolti ad Austin, rimangono un elemento che il team sta cercando di stabilizzare definitivamente per evitare perdite di tempo durante la corsa.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

Condividi l'articolo
Marco Pisano

Marco Pisano

Per Infogioco cura le sezioni Sport e Gioco: calcio, tennis, motori, poker, lotterie e il mercato del gioco pubblico in Italia. Redattore appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.

Tutti gli articoli di Marco Pisano

Pubblicato il 30 ottobre 2026, 18:01 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.

Newsletter gratuita

Ogni venerdì le notizie della settimana nella tua casella

Le principali, le più lette e il punto sul gioco pubblico. Ti disiscrivi quando vuoi.

Pubblicità
PubblicitàFooter

Vietato ai minori Prima di procedere

Stai lasciando la pagina per visitare il sito di un operatore di gioco legale. Se decidi di proseguire confermi di essere maggiorenne e consapevole che il gioco può causare dipendenza patologica.