Charles Leclerc, leader della Ferrari, si unisce al coro di piloti preoccupati per la sicurezza derivante dai nuovi regolamenti tecnici della Formula 1. In vista degli imminenti incontri decisivi della FIA, previsti per questo mese, il monegasco ha posto l'accento sulle situazioni di pericolo che si creano durante i duelli in pista.
Secondo Leclerc, le normative attuali obbligano i piloti a modificare radicalmente il loro approccio sia in fase di difesa che di attacco, generando a volte conseguenze imprevedibili a causa delle peculiarità delle power unit. Il pilota Ferrari ha dichiarato: «Credo che con queste vetture dobbiamo assolutamente correre in modo diverso, non ci sono dubbi. Uno dei punti critici è il cambio di direzione quando si esaurisce l'energia, il che crea scenari piuttosto pericolosi. Ho avuto momenti difficili anche in Australia con George (Russell). Penso che col tempo la situazione migliorerà, ma al momento non è affatto semplice».
Il pilota monegasco ha poi aggiunto: «Per quanto riguarda le qualifiche, sono necessarie delle modifiche per permetterci di sfruttare al massimo queste monoposto, senza dover pensare troppo alla gestione dell'energia. Per la gara, invece, è più una questione di messa a punto, stile di difesa e di tenere conto del fatto che il divario di velocità può essere significativo, soprattutto per i piloti che difendono la propria posizione».
Interrogato sulla necessità di stravolgere completamente il regolamento per la gara, Leclerc ha risposto: «Non so se sia necessario cambiare assolutamente tutto per la gara. Parlando con altri piloti, vedo che le opinioni sono divise quasi a metà. Personalmente, mi piacciono queste vetture in configurazione da gara, ma alcuni aspetti legati alla sicurezza richiedono un intervento immediato. La FIA e tutte le parti interessate stanno lavorando attivamente su questo fronte e attendiamo i risultati degli incontri che si terranno alla fine di aprile».
Le parole di Leclerc si aggiungono a quelle di altri piloti che hanno espresso preoccupazioni simili, evidenziando come la gestione dell'energia e le caratteristiche delle nuove monoposto possano portare a situazioni rischiose, soprattutto in fase di sorpasso e difesa della posizione. La FIA è chiamata a trovare soluzioni che garantiscano la sicurezza dei piloti senza snaturare lo spettacolo della Formula 1. Tra le possibili modifiche al vaglio, si parla di interventi sulla gestione dell'energia e sull'aerodinamica delle vetture, al fine di ridurre le turbolenze e favorire i sorpassi in sicurezza. Resta da vedere quali saranno le decisioni definitive che verranno prese negli incontri di fine aprile e come queste influenzeranno il futuro del campionato.

