Un recente sondaggio Gallup, condotto negli Stati Uniti tra il 4 e il 19 febbraio 2026, evidenzia una rapida crescita nell'adozione dell'Intelligenza Artificiale (IA) sul posto di lavoro. Il numero di dipendenti che utilizzano l'IA nelle proprie attività lavorative è salito al 50%, un incremento notevole rispetto al 21% registrato nel secondo trimestre del 2023. Questo dato rappresenta anche un aumento del 4% rispetto al quarto trimestre del 2025. Il sondaggio ha coinvolto un campione di 23.717 dipendenti.
L'indagine rivela inoltre che l'utilizzo quotidiano dell'IA ha raggiunto un picco, con il 13% dei dipendenti che ne fa uso regolarmente, mentre il 28% la utilizza più volte alla settimana. Questo indica una progressiva integrazione dell'IA nelle routine lavorative quotidiane.
Tuttavia, un'indagine parallela condotta dal National Bureau of Economic Research tra i dirigenti aziendali dipinge un quadro più complesso. Oltre l'80% delle aziende intervistate non ha riscontrato un miglioramento tangibile in termini di produttività o riduzione dei costi del personale derivante dall'implementazione di strumenti di IA. Questo suggerisce che, nonostante la crescente adozione, le aziende potrebbero trovarsi ad affrontare sfide nell'ottenere un ritorno sull'investimento nell'IA.
Il sondaggio Gallup mette in luce anche l'impatto dell'IA sull'organizzazione del lavoro. Il 27% dei dipendenti segnala cambiamenti significativi o molto significativi sul posto di lavoro nell'ultimo anno, potenzialmente legati all'introduzione di nuove tecnologie basate sull'IA. È interessante notare che anche il 12% dei dipendenti di aziende che non utilizzano l'IA riporta disagi simili, il che rende difficile isolare l'impatto specifico dell'IA.
Un altro dato degno di nota è che le aziende che adottano l'IA tendono sia ad aumentare che a ridurre il personale. Il 34% di queste aziende ha incrementato le assunzioni (rispetto al 28% delle aziende che non utilizzano l'IA), mentre il 23% ha effettuato tagli al personale (rispetto al 16% delle aziende che non utilizzano l'IA). Questo suggerisce che l'introduzione dell'IA può portare a una riorganizzazione delle competenze e dei ruoli all'interno delle aziende.
Nonostante le potenziali disruption, la maggioranza dei dipendenti (65%) che lavorano in aziende che utilizzano l'IA valuta positivamente il suo impatto sulla produttività e l'efficienza, con il 16% che esprime un giudizio estremamente positivo. I rispondenti ritengono che l'IA sia particolarmente utile per compiti specifici come la sintesi di informazioni, ma non necessariamente per migliorare l'ambiente di lavoro nel suo complesso. Il 10% dei rispondenti ha segnalato un impatto negativo dell'IA sul proprio lavoro, mentre il 21% ha affermato che l'IA sta trasformando il modo in cui viene svolto il lavoro.
In conclusione, il sondaggio Gallup conferma che l'IA continua a evolversi rapidamente e a penetrare nel mondo del lavoro. Tuttavia, l'adattamento all'IA presenta delle sfide, e le aziende devono impegnarsi maggiormente per trasformare con successo l'ambiente di lavoro tenendo conto delle nuove tecnologie. Un focus sull'upskilling e reskilling dei dipendenti, insieme a una chiara strategia di implementazione dell'IA, sarà fondamentale per massimizzare i benefici e minimizzare i rischi associati a questa trasformazione.

