Waymo lancia Ojai: i nuovi robotaxi arrivano nelle strade di San Francisco e Los Angeles

La flotta di sesta generazione sviluppata con Geely sostituisce le Jaguar I-Pace e punta sull'accessibilità inclusiva

Waymo lancia Ojai: i nuovi robotaxi arrivano nelle strade di San Francisco e Los Angeles

Il panorama della mobilità urbana globale sta subendo una trasformazione senza precedenti e, al centro di questa rivoluzione, si conferma ancora una volta Waymo. L'azienda leader nel settore della guida autonoma ha ufficialmente aperto l'accesso ai suoi nuovissimi robotaxi Ojai per i passeggeri comuni, segnando un passaggio fondamentale nel superamento delle fasi di test riservate esclusivamente ai dipendenti. Secondo quanto riportato dalle principali testate tecnologiche, a partire da questi mesi del 2026, un gruppo selezionato di utenti potrà testare gratuitamente questi veicoli all'avanguardia nelle metropoli di San Francisco, Los Angeles e Phoenix. Questo periodo di prova anticipa un'espansione geografica più capillare che porterà il servizio a diventare pienamente operativo e a pagamento su larga scala.

I nuovi veicoli Ojai, precedentemente noti durante la fase di sviluppo come minivan Zeekr RT, rappresentano una pietra miliare tecnologica. Essi sono destinati a sostituire progressivamente la storica flotta di Jaguar I-Pace, la cui produzione si è interrotta alla fine del 2024. Per Waymo, si tratta del secondo modello di veicolo autonomo progettato interamente da zero per questo scopo specifico, dopo il celebre ma ormai iconico prototipo Firefly, ritirato dal servizio nel 2017. A differenza dei modelli precedenti che adattavano telai esistenti, il design dell'Ojai è stato concepito attorno alle esigenze dei passeggeri e alla perfetta integrazione dei sensori di navigazione.

Sotto il profilo tecnico, la sesta generazione del sistema di guida autonoma implementata su questi veicoli è stata definita dalla società come la più sofisticata mai realizzata. Grazie a una profonda ottimizzazione hardware, il sistema richiede un numero inferiore di sensori rispetto al passato, pur garantendo una precisione superiore. La suite comprende telecamere potenziate, sensori Lidar e radar di nuova generazione che permettono ai robotaxi di orientarsi con estrema sicurezza anche in condizioni meteorologiche avverse, come nebbia fitta o pioggia battente, scenari che storicamente rappresentavano una sfida per le tecnologie driverless. Questi veicoli sono stati ingegnerizzati per una produzione di massa, con l'obiettivo dichiarato di immettere sul mercato decine di migliaia di unità all'anno grazie alla collaborazione con partner industriali globali.

Lo sviluppo dell'Ojai è frutto di una sinergia strategica con il colosso automobilistico cinese Geely, proprietario di marchi di prestigio come Volvo, Lotus e Polestar. Tuttavia, per navigare nel complesso panorama geopolitico attuale e aggirare i dazi elevati o le restrizioni sulle importazioni di software estero, Waymo adotta un approccio innovativo: acquista i veicoli da Zeekr completamente privi di software integrato. Una volta giunti negli Stati Uniti, i mezzi vengono equipaggiati con lo stack tecnologico proprietario di Waymo. All'interno, il minivan offre uno spazio ottimizzato per quattro passeggeri, caratterizzato da un pavimento piatto e una pedana bassa per facilitare l'accesso. Particolare attenzione è stata rivolta all'inclusività: sono presenti istruzioni in alfabeto Braille per persone ipovedenti, oltre a tre grandi schermi interattivi e numerose porte di ricarica per i dispositivi mobili.

Nonostante l'entusiasmo per il lancio, il percorso di Waymo non è stato privo di ostacoli. Recentemente, l'azienda ha dovuto affrontare sfide operative significative, sospendendo temporaneamente la circolazione sulle autostrade a causa di alcune anomalie degli algoritmi rilevate in prossimità dei cantieri stradali. Inoltre, è stato necessario un richiamo del software dopo un incidente in Texas, dove alcuni robotaxi avevano attraversato strade allagate a velocità eccessiva, mettendo in discussione la capacità di risposta del sistema in situazioni di emergenza climatica. Questi eventi hanno spinto il team di ingegneri a perfezionare ulteriormente i protocolli di sicurezza, garantendo che ogni aggiornamento OTA (Over-The-Air) sia rigorosamente testato prima dell'implementazione su larga scala.

Guardando al futuro prossimo, la strategia di espansione di Waymo appare solida e diversificata. Oltre alla collaborazione con Geely, la flotta si arricchirà presto di nuovi modelli basati sulla piattaforma Hyundai Ioniq 5, consolidando una partnership che mira a rendere il trasporto autonomo uno standard globale. Sono inoltre in corso trattative e progetti di sviluppo con Toyota per la creazione di veicoli ancora più efficienti. L'obiettivo finale resta quello di trasformare radicalmente la mobilità urbana, riducendo la dipendenza dalle auto private e migliorando la sicurezza stradale complessiva. Con il debutto dell'Ojai nelle strade di California e Arizona, il futuro dei trasporti sembra essere finalmente arrivato, portando con sé la promessa di città più vivibili e tecnologicamente integrate.

Pubblicato Venerdì, 29 Maggio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 29 Maggio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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