La giovane azienda finlandese Donut Lab ha recentemente presentato i risultati del secondo test indipendente sulla sua batteria allo stato solido al litio. La ricerca è stata condotta, ancora una volta, dal centro di ricerca statale VTT Technical Research Centre of Finland. Questo nuovo studio ha esaminato il comportamento della cella a temperature estremamente elevate, raggiungendo i 100°C. A differenza delle tradizionali batterie agli ioni di litio, questa innovativa batteria ha mostrato un miglioramento delle prestazioni dopo essere stata sottoposta a riscaldamento.
Le batterie tradizionali al litio con elettrolita liquido tendono a degradarsi o addirittura a prendere fuoco già a temperature di 60-70°C. La cella di Donut Lab non solo ha resistito a queste condizioni, ma ha anche dimostrato un aumento della capacità erogata, un fenomeno attribuito alla migliore conduttività degli ioni di litio nell'elettrolita solido quando riscaldato. Questo risultato conferma una delle principali affermazioni dell'azienda: la capacità di operare in un intervallo di temperatura compreso tra -30°C e +100°C, mantenendo oltre il 99% della capacità.
I risultati tecnici del test sono notevoli: a temperatura ambiente (+20°C), una cella con una capacità di 26 Ah ha erogato 24,9 Ah con una scarica di 1C (un ciclo all'ora). A +80°C, la resa con una scarica di 24 A è aumentata a 27,5 Ah (110,5% del valore base), mentre a +100°C con una scarica ridotta a 12 A, è salita a 27,6 Ah (107,1%). Dopo entrambi i cicli di scarica ad alta temperatura, la batteria si è ricaricata normalmente a temperatura ambiente. L'unico inconveniente riscontrato durante la scarica con riscaldamento a 100°C è stata la perdita di vuoto nella cella di tipo "pouch" (all'interno dell'involucro morbido della cella), tuttavia la batteria è rimasta perfettamente funzionante e non si è danneggiata.
Il test fa parte della campagna di Donut Lab "I Donut Believe", durante la quale vengono pubblicati settimanalmente dati relativi a verifiche indipendenti delle caratteristiche delle batterie dell'azienda. In precedenza, erano stati pubblicati i risultati dei test di ricarica rapida delle loro batterie, che si ricaricavano dallo 0% all'80% della capacità in 5 minuti praticamente senza perdita di capacità. Le batterie di Donut Lab hanno fatto scalpore alla fiera CES 2026, e l'azienda si è trovata nella posizione di dover difendere pubblicamente le affermazioni fatte in precedenza sulle proprietà di consumo delle nuove batterie. Finora, sembra che ci stiano riuscendo.
Prossimamente, verranno verificate le caratteristiche più importanti delle batterie Donut Lab: la densità di capacità di 400 Wh/kg (superiore del 30-50% rispetto alle attuali batterie al litio), il supporto di 100.000 cicli di scarica senza degrado significativo (diversi ordini di grandezza superiori all'offerta di mercato), nonché lo smaltimento sicuro e il funzionamento a basse temperature senza degrado. Per il momento, tutto questo rimane non confermato. Inoltre, rimane un dubbio sulla perdita di ermeticità della cella durante il riscaldamento. Potrebbe trattarsi di una rottura dell'involucro o di una gassificazione interna. L'azienda dovrà fornire spiegazioni su questo punto. Lo sviluppo di batterie con tali caratteristiche porterebbe ad una vera rivoluzione nel campo dello storage dell'energia, aprendo nuove prospettive per il settore automobilistico, l'elettronica di consumo e molte altre applicazioni. Sarà fondamentale monitorare i prossimi test e le verifiche indipendenti per valutare concretamente il potenziale di questa promettente tecnologia.

