OpenAI ha annunciato l'introduzione di un sistema di stima dell'età all'interno di ChatGPT, una mossa significativa per rafforzare la protezione degli utenti minorenni. Questa nuova funzionalità mira a distinguere in modo più efficace tra utenti under 18 e adulti, consentendo l'applicazione di misure di sicurezza mirate e personalizzate. L'obiettivo primario è quello di garantire un'esperienza online più sicura per i giovani, limitando la loro esposizione a contenuti potenzialmente dannosi o inappropriati.
La gestione dell'età degli utenti è diventata una priorità cruciale per le piattaforme digitali, specialmente quelle frequentate da un pubblico giovane. ChatGPT, riconoscendo questa responsabilità, ha sviluppato un sistema sofisticato che valuta diversi segnali per stimare l'età di un account. Tra i fattori presi in considerazione vi sono l'anzianità dell'account stesso, gli orari di utilizzo, i modelli di interazione nel tempo e, naturalmente, l'età dichiarata dall'utente durante la registrazione.
Questo sistema di stima dell'età non si basa su una singola informazione, ma su un insieme di dati che contribuiscono a creare una probabilità sull'età dell'utente. OpenAI sottolinea che questo modello non sostituisce le informazioni fornite dall'utente in fase di registrazione, ma interviene per colmare eventuali lacune o incongruenze nei dati. In altre parole, se il sistema rileva una probabilità significativa che un account appartenga a un minorenne, vengono automaticamente attivate misure di protezione aggiuntive.
Le tutele implementate da ChatGPT includono restrizioni all'accesso a contenuti considerati sensibili o inappropriati per i minori. Questo comprende materiale che riguarda violenza esplicita, contenuti cruenti, sfide virali potenzialmente pericolose, giochi di ruolo a sfondo sessuale o violento, rappresentazioni di autolesionismo e materiali che promuovono standard estetici estremi o pratiche alimentari dannose. L'approccio di OpenAI è stato sviluppato tenendo conto di studi accademici sullo sviluppo cognitivo ed emotivo degli adolescenti, che evidenziano le differenze nella percezione del rischio e nel controllo degli impulsi rispetto agli adulti.
Sam Altman, CEO di OpenAI, ha dichiarato che questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la creazione di un ambiente online più sicuro e responsabile per i giovani utenti. L'azienda ha investito notevoli risorse nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie in grado di proteggere i minori dai rischi del web, e il sistema di stima dell'età di ChatGPT è un esempio concreto di questo impegno.
Per garantire la massima trasparenza e controllo da parte degli utenti, ChatGPT ha previsto una procedura per correggere eventuali errori di classificazione. Gli utenti che ritengono di essere stati erroneamente identificati come minorenni possono confermare la propria età tramite un selfie utilizzando Persona, un servizio esterno di verifica dell'identità. La presenza delle tutele e l'avvio della verifica sono sempre controllabili dalle impostazioni dell'account, offrendo agli utenti la possibilità di gestire la propria esperienza in modo personalizzato.
Oltre alle misure automatiche, OpenAI mette a disposizione degli strumenti di controllo parentale per consentire ai genitori di monitorare e gestire l'attività online dei propri figli. I genitori possono impostare fasce orarie di inattività, limitare alcune funzioni come la memoria o l'uso dei dati per l'addestramento dei modelli, e ricevere notifiche in presenza di segnali di disagio acuto. Questi strumenti offrono un ulteriore livello di protezione e consentono ai genitori di intervenire in modo tempestivo in caso di necessità.
L'introduzione del sistema di stima dell'età di ChatGPT rappresenta un passo avanti significativo nella protezione dei minori online. Tuttavia, è importante sottolineare che questa è solo una parte di un impegno più ampio da parte di OpenAI e di altre aziende del settore per creare un ambiente digitale più sicuro e responsabile per tutti gli utenti. La collaborazione tra aziende, istituzioni e genitori è fondamentale per affrontare le sfide complesse legate alla sicurezza online e per garantire che i giovani possano sfruttare appieno i benefici della tecnologia senza essere esposti a rischi inaccettabili.
Parallelamente a queste iniziative, OpenAI sta lavorando allo sviluppo di nuovi dispositivi e servizi basati sull'intelligenza artificiale. Tra questi, si vocifera di auricolari e altri dispositivi intelligenti in arrivo nel 2026, che potrebbero integrare funzionalità avanzate per la protezione dei minori e la promozione del benessere digitale. L'azienda continua a investire nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie innovative per migliorare la vita delle persone e affrontare le sfide del futuro.

