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Cometa interstellare 3I/ATLAS: alla ricerca di segnali alieni

Gli scienziati hanno "ascoltato" la cometa 3IATLAS con radiotelescopi alla ricerca di segnali alieni, senza successo, confermandone l'origine naturale

Cometa interstellare 3I/ATLAS: alla ricerca di segnali alieni

L'avvicinamento della cometa interstellare 3I/ATLAS alla Terra ha offerto un'opportunità unica: quella di "ascoltarla" nel tentativo di captare eventuali segnali radio con il minor disturbo possibile. La comunità scientifica era già abbastanza convinta della sua origine naturale, ma un controllo in più non fa mai male. Per questo, è stato puntato verso la cometa il più grande radiotelescopio mobile presente sul nostro pianeta, nella speranza di stabilire un contatto radio.

Già a fine novembre, figure di spicco della NASA avevano sciolto ogni dubbio sulla possibilità che la cometa 3I/ATLAS potesse essere una sorta di astronave aliena. Scoperta il 1° luglio 2025, era stata successivamente identificata come il terzo oggetto conosciuto proveniente da fuori del nostro Sistema Solare.

La cometa è transitata vicino al Sole verso la fine di ottobre e si è avvicinata alla Terra nel dicembre 2025, consentendo agli scienziati di osservarla da vicino con potenti telescopi e strumenti a bordo di missioni su Marte. Malgrado alcune caratteristiche insolite, come un'elevata presenza di sostanze organiche e nichel, tutti i dati raccolti hanno confermato che 3I/ATLAS è una cometa e non un manufatto artificiale.

Nonostante ciò, i ricercatori non hanno voluto sprecare l'occasione di "ascoltare" l'oggetto tramite onde radio durante il suo massimo avvicinamento alla Terra, avvenuto il 19 dicembre 2025. Questo compito è stato affidato agli esperti del progetto Breakthrough Listen, un'iniziativa di Yuri Milner dedicata alla ricerca di vita extraterrestre nell'Universo.

Il 18 dicembre 2025, il team del progetto ha puntato verso la cometa uno dei più grandi radiotelescopi mobili del mondo, il Green Bank Telescope, per diverse ore di osservazioni radio. L'obiettivo era scovare eventuali "tecnosignale", ovvero trasmissioni radio che potrebbero provenire da dispositivi elettronici alieni. Le osservazioni sono state condotte alternando punti di vista nel cielo ogni cinque minuti, per distinguere i potenziali segnali provenienti da 3I/ATLAS dai rumori di fondo.

L'analisi dei dati ha rivelato che tutti i segnali radio rilevati erano interferenze provenienti da fonti terrestri e non avevano alcuna origine artificiale. Ciononostante, i ricercatori sottolineano che l'assenza di segnali non esclude del tutto la possibilità che l'oggetto contenga un trasmettitore spento o silente, magari guasto dopo millenni di viaggio nello spazio interstellare.

Gli scienziati evidenziano che, sebbene la ricerca non abbia portato alla scoperta di tecnologie aliene, il tentativo stesso è stato prezioso per affinare i metodi di ricerca di tecnosignali. Le osservazioni non solo confermano la natura cometaria di 3I/ATLAS, ma forniscono anche un'esperienza importante per future indagini su oggetti interstellari simili, che potrebbero rivelare nuove informazioni sulle condizioni di formazione ed evoluzione dei corpi celesti in altre zone della galassia. La ricerca di vita extraterrestre continua ad essere una sfida complessa e affascinante, che richiede l'utilizzo di tecnologie avanzate e approcci innovativi. L'esplorazione dello spazio profondo e l'analisi di oggetti come la cometa 3I/ATLAS rappresentano passi importanti in questa direzione, aprendo nuove prospettive sulla possibilità di non essere soli nell'Universo.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 3 gennaio 2026, 14:18 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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