Xiaomi Mix Fold 5: Le prime immagini svelano la rivoluzione del Pieghevole 2026

Tra chip proprietario Xring O3 e fotocamera Leica da 200MP, il nuovo foldable di Pechino punta alla vetta del mercato mondiale

Xiaomi Mix Fold 5: Le prime immagini svelano la rivoluzione del Pieghevole 2026

Il panorama tecnologico del 2026 si preannuncia estremamente dinamico, specialmente nel segmento degli smartphone pieghevoli, dove Xiaomi sembra intenzionata a ridefinire i confini dell'innovazione. Recentemente, una serie di immagini trapelate online hanno catturato l'attenzione di analisti e appassionati, mostrando in anteprima quello che con ogni probabilità sarà lo Xiaomi Mix Fold 5 (o potenzialmente denominato Mix Fold 6). Questi scatti, che ritraggono un prototipo ingegneristico avanzato, confermano che il gigante di Pechino sta lavorando a un dispositivo capace di coniugare potenza bruta e un design raffinato, segnando un netto distacco dalle generazioni precedenti. Il terminale, identificato internamente con il nome in codice Ihasa, non rappresenta solo un aggiornamento hardware, ma un vero e proprio manifesto della maturità tecnologica raggiunta dal brand.

Analizzando le immagini diffuse, il primo elemento di discontinuità riguarda il software. Lo smartphone appare equipaggiato con la nuovissima HyperOS 4, basata su Android 17. La versione dell'interfaccia utente mostra chiaramente la dicitura 4.0, seguendo la strategia di Xiaomi di allineare i major update del proprio ecosistema con le ultime release di Google. Questo connubio garantisce un'ottimizzazione senza precedenti per il multitasking su schermi di grandi dimensioni, promettendo una fluidità operativa che punta a superare la concorrenza internazionale. La scelta del nome in codice Ihasa non è casuale e ricollega direttamente il dispositivo alle certificazioni ottenute recentemente presso gli enti regolatori in Cina, suggerendo che la fase di test sia ormai conclusa e la produzione di massa sia imminente.

Il vero cuore pulsante del nuovo Xiaomi Mix Fold 5 è rappresentato dal debutto di un componente rivoluzionario: il processore Xiaomi Xring O3. A differenza delle serie flagship numeriche che continueranno a fare affidamento sulle soluzioni Qualcomm, il nuovo pieghevole segna il passaggio di Xiaomi verso l'indipendenza nel campo dei semiconduttori per i suoi modelli più prestigiosi. Questo chip proprietario è progettato per gestire carichi di lavoro complessi legati all'intelligenza artificiale generativa e per ottimizzare i consumi energetici di un display pieghevole di grandi dimensioni. Le indiscrezioni suggeriscono che lo schermo interno avrà una diagonale compresa tra 7,5 e 7,6 pollici, con una tecnologia di pannello rinnovata per ridurre al minimo la visibilità della piega centrale, un obiettivo fondamentale per l'estetica del 2026.

Dal punto di vista del design, Xiaomi sembra aver ascoltato i feedback degli utenti, optando per un form factor più ampio e compatto rispetto al passato. Questo cambiamento ergonomico rende lo smartphone più simile a un device tradizionale quando è chiuso, facilitando l'uso con una sola mano. Sul retro spicca un modulo fotografico orizzontale, frutto della solida partnership con Leica. La configurazione promette prestazioni da record grazie a un sensore principale da 200 megapixel, capace di scatti ultra-dettagliati anche in condizioni di scarsa luminosità. La collaborazione con gli esperti tedeschi dell'ottica garantisce inoltre una gestione del colore professionale, rendendo lo Xiaomi Mix Fold 5 uno strumento ideale per i creatori di contenuti che non vogliono scendere a compromessi tra portabilità e qualità dell'immagine.

Le innovazioni non si fermano alla potenza di calcolo e alla fotografia. La longevità del dispositivo è assicurata da una batteria generosa da 6000 mAh, un traguardo notevole per un pieghevole così sottile, supportata da una ricarica wireless ultra-rapida. Inoltre, per la prima volta nella serie, si prevede una certificazione completa per la protezione contro l'acqua, un dettaglio che eleva la robustezza del device ai massimi livelli di mercato. Il sensore di impronte digitali rimarrà posizionato sul tasto laterale, una scelta dettata dalla praticità d'uso sia in configurazione aperta che chiusa. Per quanto riguarda la disponibilità, il lancio ufficiale in Cina è previsto per il mese di agosto 2026, con un prezzo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 10.000 yuan (circa 1475 dollari). Sebbene Xiaomi non abbia ancora rilasciato conferme ufficiali, la solidità dei leak suggerisce che siamo di fronte a uno dei prodotti tech più significativi dell'anno, destinato a spostare l'asticella di ciò che un utente può aspettarsi da uno smartphone premium.

Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 21 Luglio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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