Il panorama dell'industria videoludica mondiale è nuovamente in fermento grazie alle recenti rivelazioni trapelate riguardanti i piani a lungo termine di Ubisoft. In un contesto in cui la software house francese sta cercando di ridefinire la propria identità dopo anni di transizione, emergono dettagli succulenti su due dei progetti più attesi del decennio: Assassin's Creed Hexe e Far Cry 7. Le informazioni giungono dal noto insider Rogue, una figura ormai centrale per quanto riguarda le fughe di notizie provenienti dai corridoi di Montreal e degli altri studi globali del colosso videoludico. Secondo quanto riportato, l'anno 2027 si preannuncia come un momento spartiacque, con il lancio simultaneo o ravvicinato di entrambi i titoli, segnando una strategia commerciale aggressiva volta a dominare il mercato delle console di nuova generazione e del PC gaming.
Entrando nel dettaglio di Assassin's Creed Hexe, il progetto sembra voler rompere drasticamente con la formula RPG open-world che ha caratterizzato la serie da Origins in poi. Ambientato nel cuore del Sacro Romano Impero durante il turbolento sedicesimo secolo, il titolo esplorerà le tematiche delle cacce alle streghe con una deriva horror mai vista prima nel franchise. La protagonista, confermata come una donna di nome Elsa, rappresenterà un ritorno alle origini per quanto riguarda l'agilità e il parkour. Rogue ha descritto un sistema di movimento estremamente fluido che richiama la precisione millimetrica dei primi capitoli con Altair ed Ezio Auditore, ma con l'aggiunta di elementi soprannaturali. Tra questi spicca una sorta di 'doppio salto' o scatto aereo, progettato specificamente per permettere alla protagonista di muoversi agilmente tra le fitte foreste della Germania medievale. Questa capacità non sarà solo un vezzo estetico, ma una necessità strategica: gran parte della mappa sarà composta da zone boschive dove il contatto con il suolo potrebbe rivelarsi fatale, spingendo il giocatore a sfruttare i rami e le altezze per tendere imboscate letali.
Un altro elemento che sta facendo discutere la community riguarda la direzione artistica dei personaggi non giocanti (NPC). Secondo le fonti, gli avversari che Elsa dovrà affrontare in Assassin's Creed Hexe sfoggeranno armature e design che l'insider ha definito quasi 'alieni'. Nonostante il termine possa sembrare fuori contesto per un'ambientazione storica, è probabile che si riferisca a un'estetica esoterica e distorta, legata alle superstizioni e alle credenze occulte del periodo. Un'immagine trapelata, seppur sfocata, mostra il volto di quello che sembra essere un boss di fine livello, confermando la presenza di elmi dalle forme inquietanti e materiali che sembrano reagire in modo insolito alla luce, suggerendo l'uso di nuove tecnologie di rendering proprietarie di Ubisoft. Questo approccio visivo suggerisce una volontà di creare un'atmosfera oppressiva e disturbante, coerente con il tema centrale della stregoneria.
Parallelamente allo sviluppo di Hexe, le attenzioni sono rivolte anche a Far Cry 7, internamente noto come Project Over. Sebbene le informazioni siano più frammentate, Rogue ha indicato che il reveal ufficiale del gioco è previsto entro la fine del corrente anno, con un'uscita fissata anch'essa per il 2027. Il nuovo capitolo della saga survival dovrebbe introdurre meccaniche di gestione del tempo reale, obbligando il giocatore a compiere scelte drastiche sotto pressione. L'integrazione con la piattaforma Ubisoft Connect sarà totale, permettendo un'esperienza cross-mediale che unirà il gioco principale a contenuti stagionali dinamici. La decisione di posizionare entrambi i blockbuster nel 2027 indica una fiducia incrollabile nei nuovi motori grafici e nella capacità di produzione degli studi Ubisoft, che sembrano pronti a lanciare una sfida diretta ai grandi competitor del settore.
In conclusione, le prospettive per i fan delle saghe di Assassin's Creed e Far Cry sono estremamente rosee, sebbene l'attesa sia ancora lunga. La virata verso toni più cupi e sperimentali per Hexe e l'evoluzione delle meccaniche di Far Cry 7 dimostrano che l'azienda non ha paura di rischiare. Sarà fondamentale osservare come il pubblico accoglierà queste innovazioni, specialmente il ritorno a un parkour più tecnico e l'introduzione di elementi fantasy-horror in un contesto storico. Restiamo in attesa del prossimo Ubisoft Forward per avere conferme ufficiali e, auspicabilmente, i primi trailer cinematografici che possano fare luce sul design 'alieno' delle corazze e sulle reali potenzialità di questa nuova visione creativa che promette di ridefinire il futuro del gaming d'azione.

