Ubisoft: Tempesta in arrivo, licenziamenti e tagli in vista?

La crisi morde: cancellazioni di giochi, riorganizzazione interna e possibili ondate di licenziamenti all'orizzonte per il colosso francese

Ubisoft: Tempesta in arrivo, licenziamenti e tagli in vista?

Il mondo dei videogiochi è in fermento per le recenti notizie che riguardano Ubisoft, uno dei colossi mondiali del settore. L'azienda francese, creatrice di successi planetari come Assassin's Creed, Far Cry e Rainbow Six, sta attraversando un periodo di profonda crisi, che si manifesta con la cancellazione di progetti, il posticipo di uscite importanti e, soprattutto, l'ombra incombente di licenziamenti di massa.

Le prime avvisaglie di questa tempesta erano già visibili da tempo, con una serie di risultati finanziari al di sotto delle aspettative e una difficoltà crescente nel lanciare sul mercato titoli capaci di replicare i fasti del passato. Tuttavia, nelle ultime ore la situazione è precipitata, con l'annuncio ufficiale della cancellazione di diversi giochi in fase di sviluppo e il rinvio di altri progetti considerati strategici per il futuro dell'azienda. Una decisione che ha inevitabilmente scosso i mercati, con un crollo delle azioni Ubisoft e un clima di incertezza che serpeggia tra i dipendenti.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco ci hanno pensato le indiscrezioni dell'insider Tom Henderson, figura molto autorevole nel settore, secondo il quale la riorganizzazione interna di Ubisoft sarebbe tutt'altro che conclusa. Anzi, nelle prossime settimane sarebbe prevista una terza e ultima fase, finalizzata a ridurre ulteriormente i costi e a rientrare di altri 200 milioni di euro entro marzo 2029. Un obiettivo ambizioso, che stando alle stime più pessimistiche potrebbe tradursi nel licenziamento di circa 2.500 dipendenti entro il 12 febbraio 2026. Un taglio drastico che andrebbe ad aggiungersi alla chiusura delle sedi di Stoccolma, San Francisco, Osaka, Halifax, Leamington e Londra avvenute negli ultimi tre anni, segnando una profonda ferita nel tessuto aziendale.

Naturalmente, è importante sottolineare che qualsiasi annuncio ufficiale da parte di Ubisoft potrebbe non riflettere appieno la reale portata dei tagli al personale. Secondo alcune fonti interne, l'azienda starebbe mettendo in atto una serie di strategie per incentivare i dipendenti a dimettersi volontariamente o a non risultare formalmente licenziati, ad esempio attraverso la quasi totale abolizione dello smart working e il mancato rinnovo dei contratti a termine. Un quadro complesso e delicato, che rende difficile quantificare con precisione il numero di persone che perderanno il lavoro, ma che testimonia la gravità della situazione.

Le ragioni di questa crisi sono molteplici e affondano le radici in una serie di fattori, tra cui un mercato dei videogiochi sempre più competitivo e in rapida evoluzione, la difficoltà nel trovare nuove idee e format capaci di attrarre il pubblico, e una gestione aziendale che negli ultimi anni sembra aver perso la suaVisione strategica. Inoltre, la pandemia di COVID-19 ha avuto un impatto significativo sull'industria dei videogiochi, causando ritardi nella produzione e difficoltà logistiche, che hanno contribuito ad aggravare la situazione di Ubisoft.

Le conseguenze di questa crisi potrebbero essere pesanti non solo per i dipendenti di Ubisoft, ma anche per l'intero settore dei videogiochi. La perdita di posti di lavoro, la cancellazione di progetti e la riduzione degli investimenti potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità dei giochi e sulla creatività dell'industria. Inoltre, la crisi di Ubisoft potrebbe rappresentare un campanello d'allarme per altre aziende del settore, che potrebbero essere costrette a rivedere le proprie strategie e a prendere misure drastiche per far fronte alle sfide del mercato.

In questo contesto, è fondamentale che Ubisoft prenda decisioni oculate e responsabili, cercando di minimizzare l'impatto negativo sui propri dipendenti e di rilanciare l'azienda su basi solide e sostenibili. Sarà necessario un cambio di rotta radicale, che passi attraverso una maggiore attenzione alla qualità dei giochi, un investimento nelle nuove tecnologie e una valorizzazione del talento dei propri sviluppatori. Solo così Ubisoft potrà superare questa tempesta e tornare a essere un protagonista di primo piano nel mondo dei videogiochi.

Condividi:

Pubblicato Venerdì, 23 Gennaio 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Venerdì, 23 Gennaio 2026

Marco P.

Marco P.

Editore professionista appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.


Consulta tutti gli articoli di Marco P.

Footer
Articoli correlati
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
Contenuto promozionale
WorldMatch - Gambling software solutions
Infogioco.it - Sconti