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Sapar contesta l'aumento della pressione fiscale sugli apparecchi da intrattenimento

Il presidente Sergio D’Angelo interviene a SiGMA 2026 criticando la manovra che riduce i margini delle piccole imprese del territorio, nonostante il nuovo payout al 70%.

Sapar contesta l'aumento della pressione fiscale sugli apparecchi da intrattenimento
Immagine generata con intelligenza artificiale Foto: Infogioco.it

Il presidente di SAPAR, Sergio D’Angelo, ha analizzato l’impatto della nuova legge di bilancio sul settore del gioco pubblico durante il panel intitolato "The Italian Public Gaming Market: Current State and Future Prospects", svoltosi a Roma. Intervenendo nella cornice di SiGMA 2026, il rappresentante dell’associazione ha espresso forte preoccupazione per la concentrazione del carico fiscale sul comparto degli apparecchi da intrattenimento, evidenziando come la manovra finanziaria metta a rischio la sopravvivenza delle piccole e medie imprese attive sul territorio.

D’Angelo ha descritto il provvedimento governativo come un provvedimento dai risvolti contrastanti. Se da un lato la presidenza dell’associazione ha accolto con favore la previsione del payout al 70% e la contestuale riduzione del Prelievo Erariale Unico (PREU), dall’altro ha criticato l’aumento complessivo della pressione fiscale pari a un punto percentuale per il solo segmento degli apparecchi. Secondo i dati presentati durante l’evento, questa modifica normativa determina una riduzione della marginalità per gli operatori, che passerebbe dall’11% al 10%. "Quell’1% sembra poco, ma corrisponde al 10% del cassetto. Se a un’azienda togliamo il 10% della marginalità e dei ricavi, non dico che togliamo tutto l’utile, ma sicuramente bisogna rivedere qualcosa all’interno dell’organizzazione aziendale", ha spiegato il presidente di SAPAR.

L’analisi presentata a Roma ha richiamato le dimensioni complessive del mercato italiano, che registra un volume di gioco pari a 193 miliardi di euro distribuito su 33 differenti tipologie di gioco legale. Nonostante tale diversificazione, D’Angelo ha contestato il meccanismo che individua costantemente negli apparecchi la fonte principale per le maggiori entrate statali, con obiettivi di gettito incrementali stimati tra i 700 e i 900 milioni di euro. "Si gira e si rigira, ma vengono colpiti sempre e solo gli apparecchi da intrattenimento", ha affermato, sostenendo che una distribuzione più ampia degli oneri tributari tra tutti i prodotti del mercato sarebbe stata una scelta più equilibrata.

Un ulteriore punto dell’intervento ha riguardato la natura dei prodotti con vincita in denaro. D’Angelo ha invitato a considerare la componente ricreativa degli apparecchi, sostenendo che l’utente sia mosso non solo dalla prospettiva della vincita, ma anche dalla ricerca di un’esperienza ludica. Su questo presupposto, l’associazione richiede un trattamento fiscale uniforme rispetto agli altri giochi, denunciando che l’attuale impostazione penalizza le piccole imprese locali. Questa pressione economica, secondo il presidente, favorisce una progressiva concentrazione del mercato: con la riduzione dei margini, molti imprenditori potrebbero essere costretti a cedere le proprie attività ai grandi player del settore.

In chiusura, il presidente ha ribadito la sintonia con le posizioni espresse da ACADI-Confcommercio, sottolineando la necessità di tutelare il modello italiano basato sulle piccole e medie imprese. D’Angelo ha infine elogiato la collaborazione con SiGMA 2026, che ha permesso l’allestimento di due padiglioni dedicati al mercato nazionale, facilitando il confronto tra le imprese della filiera in un contesto di rilievo internazionale.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Marco Pisano

Marco Pisano

Per Infogioco cura le sezioni Sport e Gioco: calcio, tennis, motori, poker, lotterie e il mercato del gioco pubblico in Italia. Redattore appassionato di sport come calcio, padel, tennis e tanto altro. Sarò il vostro aggiornamento quotidiano sulle nuove release di giochi nel mondo delle slot machine da casino sia fisico che online e inoltre, anche cronista sportivo.

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Pubblicato il 3 novembre 2026, 11:35 a cura di Marco Pisano per Infogioco.it.

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