Il Bologna si è qualificato per i quarti di finale di Europa League, superando la Roma in un'epica battaglia all'Olimpico, terminata 4-3 dopo i tempi supplementari. Un derby italiano ad alta tensione, ricco di colpi di scena e emozioni, che ha visto prevalere la determinazione dei rossoblù. La squadra emiliana affronterà ora l'Aston Villa in un quarto di finale che promette scintille.
La Roma aveva iniziato la partita con il piede giusto, ma l'infortunio di Manu Koné ha destabilizzato la squadra, aprendo spazi preziosi per il Bologna. Rowe ha sfruttato l'occasione al 22', portando in vantaggio gli ospiti con un preciso destro che ha trafitto Svilar. La reazione della Roma è stata immediata, con Cristante vicino al pareggio e Pellegrini che ha colpito il palo. Il gol del pareggio è arrivato al 32' grazie a N'Dicka, abile a sfruttare un corner e a insaccare di testa. Tuttavia, un errore di El Shaarawy, che ha commesso fallo su Zortea, ha concesso al Bologna un rigore trasformato da Bernardeschi al 47', riportando in vantaggio i suoi.
Nella ripresa, Ravaglia ha negato il gol a Malen, mantenendo il vantaggio per il Bologna. Al 58', Castro ha siglato il 3-1 con un potente destro all'incrocio dei pali, sembrando chiudere la partita. La Roma, però, non si è arresa e l'ingresso di Vaz ha dato nuova linfa all'attacco giallorosso. Proprio Vaz ha guadagnato un rigore, trasformato da Malen al 69', riaccendendo le speranze dei padroni di casa. All'80', Lorenzo Pellegrini ha firmato il gol del 3-3, portando la partita ai supplementari.
Nei tempi supplementari, dopo un'incursione pericolosa di Celik, è stato il Bologna a trovare il gol decisivo. Al 110', Cambiaghi, servito da un assist di Dallinga, ha realizzato il gol del definitivo 4-3, regalando la qualificazione ai quarti di finale alla sua squadra. Il Bologna affronterà ora l'Aston Villa, con la consapevolezza di poter continuare a sognare in Europa League. Per la Roma, invece, l'avventura europea si conclude con una sconfitta interna amara.

