L'Inter è pronta a blindare Federico Dimarco, uno dei suoi elementi più preziosi, con un nuovo contratto a lungo termine. Le prestazioni eccezionali del laterale nerazzurro, unite alla sua importanza tattica per mister Simone Inzaghi, hanno attirato l'attenzione di diversi club europei, in particolare dell'Arsenal, club che milita in Premier League. La dirigenza interista, consapevole del valore del giocatore, ha deciso di accelerare i tempi per il rinnovo, al fine di allontanare le possibili pretendenti e garantire la permanenza di Dimarco a Milano.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, i primi contatti per il prolungamento contrattuale potrebbero iniziare già a febbraio, subito dopo la conclusione della sessione invernale di calciomercato. L'obiettivo è quello di estendere l'attuale accordo, in scadenza nel 2027, fino al 2029 o addirittura al 2030, con un contestuale adeguamento dell'ingaggio. L'Inter sarebbe disposta a offrire a Dimarco un salario di circa 5/5,5 milioni di euro a stagione, allineandolo così ai top player della rosa.
La volontà di blindare Dimarco nasce anche dalla forte stima che il tecnico della Primavera, Cristian Chivu, nutre nei confronti del giocatore. L'esterno, reduce da una prima parte di stagione eccellente con 4 gol e 7 assist, è considerato un elemento imprescindibile per il presente e il futuro dell'Inter. La sua duttilità tattica, la sua capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco e la sua pericolosità in zona gol lo rendono un giocatore unico nel suo genere.
La pista che portava al Manchester United sembra essersi raffreddata, soprattutto dopo l'addio di Amorim. Tuttavia, l'interesse dell'Arsenal resta vivo e concreto, motivo per cui l'Inter non vuole perdere tempo e intende chiudere al più presto la trattativa per il rinnovo. Federico Dimarco sarà regolarmente al suo posto sulla fascia sinistra in occasione della prossima partita di Champions League contro l' Arsenal. Una partita fondamentale per il cammino europeo dei nerazzurri, che cercheranno di conquistare punti preziosi in ottica qualificazione agli ottavi di finale.

