La Juventus si prepara a un doppio impegno cruciale, con l'obiettivo di riscattare la recente sconfitta contro il Cagliari e blindare la qualificazione in Champions League. Il primo passo di questo percorso vedrà i bianconeri affrontare il Benfica allo Stadium, in una sfida che evoca ricordi del passato, soprattutto per l'allenatore Luciano Spalletti.
La sconfitta subita in Sardegna è stata un duro colpo, il secondo in sedici partite sulla panchina bianconera per Spalletti. Ironia della sorte, l'altro ko era arrivato contro il suo passato, quel Napoli che la Juventus ritroverà proprio a cavallo dei due impegni europei. Una vittoria contro il Benfica rappresenterebbe un passo decisivo verso la qualificazione ai playoff di Champions League, un obiettivo minimo per una squadra che, in campionato, è chiamata a una rincorsa per un posto nella prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie.
L'ultimo impegno della fase a gironi è fissato per mercoledì 28 gennaio, in trasferta contro il Monaco. I monegaschi, prima di affrontare il nuovo Real Madrid di Arbeloa, condividono lo stesso punteggio della Juventus: 9 punti. Tuttavia, il loro cammino in Ligue 1 è meno brillante, con un nono posto che non soddisfa le ambizioni del club. Il Benfica, guidato da Mourinho, sta vivendo un periodo di difficoltà, trovandosi fuori dalla zona playoff di Champions League e al centro di critiche per l'eliminazione dalle coppe nazionali e il terzo posto in campionato, a dieci punti dalla capolista Porto.
Tra le fila della Juventus, c'è grande attesa per il ritorno in campo di Chico Conceicao, reduce da un infortunio muscolare. Il giocatore è entrato nel finale della sfortunata partita contro il Cagliari e potrebbe ritrovare una maglia da titolare, desideroso di rivalsa anche in vista dei precedenti negativi contro il Benfica. Nel girone di Champions League 2022/23, la Juventus subì una doppia sconfitta contro le aquile, un risultato che compromise la qualificazione e culminò con l'umiliante sconfitta in casa del Maccabi Haifa.
Spalletti è consapevole dell'importanza di scacciare questi fantasmi del passato e ha l'opportunità di costruire un percorso europeo di successo. Due vittorie consecutive permetterebbero alla Juventus di blindare il posizionamento come testa di serie in vista dei sedicesimi di finale. I dubbi di formazione riguardano principalmente le condizioni di alcuni giocatori chiave, in particolare Yildiz, reduce da undici presenze consecutive da titolare in Serie A. In Champions League, il giovane talento ha riposato per 45 minuti nella partita contro il Bodo Glimt. In caso di riposo iniziale, Spalletti potrebbe contare su alternative valide come Conceicao, il jolly McKennie e Miretti, quest'ultimo in grande spolvero a supporto della punta David.
A centrocampo, Thuram è pronto a riprendersi una maglia da titolare al fianco di Locatelli, a discapito di Koopmeiners. La linea difensiva composta da Kalulu, Kelly, Bremer e Cambiaso dovrebbe essere confermata, mentre in porta si prevede il ritorno di Di Gregorio al posto di Perin. Gli unici assenti per infortunio sono Rugani e Vlahovic, a cui si aggiunge Milik, non inserito nella lista Champions.

