Il pareggio della Roma contro la Juventus ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi giallorossi, riaprendo interrogativi sulla tenuta della squadra in chiave Champions League. Gasperini dovrà essere bravo a resettare la mentalità dei suoi giocatori, evitando di focalizzarsi sul match-ball fallito contro i bianconeri. Il distacco di quattro punti dalla Juventus, anziché sette, impone una gestione più oculata del mese di marzo, ricco di impegni cruciali.
Un aspetto da non sottovalutare è la difficoltà della Roma negli scontri diretti contro le prime della classe. Zero vittorie contro Inter, Milan, Napoli e Juventus sono un campanello d'allarme che evidenzia un limite caratteriale e tattico. Nonostante ciò, la Roma vanta ancora la quarta miglior difesa del campionato con 19 gol subiti, dato che contrasta con le difficoltà riscontrate negli scontri diretti. Le distrazioni difensive, soprattutto nei minuti finali delle partite, e le eccessive proteste post-gol avversari, come quelle verificatesi contro la Juventus, sono fattori che vanno assolutamente corretti.
L'arrivo di Malen ha indubbiamente dato una scossa all'attacco giallorosso. I numeri parlano chiaro: 12 punti conquistati in 7 partite con 6 gol all'attivo. La media realizzativa della Roma è aumentata sensibilmente, passando da 25 gol in 20 partite a 12 gol in 7 gare con Malen in campo. La sua capacità di creare pericoli in area di rigore, saltare l'uomo e finalizzare le azioni offensive lo rende un elemento imprescindibile per gli schemi di Gasperini. A conferma di ciò, la Roma ha guadagnato 8 punti in più rispetto alla stessa giornata della scorsa stagione.
Tuttavia, il tecnico dovrà lavorare anche sulla tenuta del centrocampo. Nella partita contro la Juventus, Cristante è apparso stanco e impreciso, mentre El Aynaoui ha denotato una scarsa concentrazione. Manu Konè ha faticato inizialmente a contenere Thuram, per poi prendere le misure all'avversario nel corso del match. La prestazione positiva di Pisilli ha confermato il suo potenziale, soprattutto se lasciato libero di esprimere le proprie qualità.

