Grandi manovre in casa Milan, con possibili scossoni ai vertici societari. L'indiscrezione che circola con insistenza riguarda una potenziale ristrutturazione profonda, innescata dalla possibile estinzione del debito di RedBird nei confronti di Elliott. Questo scenario aprirebbe a riflessioni importanti sull'attuale amministratore delegato, Giorgio Furlani, spesso al centro delle critiche dei tifosi per la sua gestione.
L'avventura di Furlani al Milan potrebbe essere giunta al capolinea. Ma chi potrebbe raccoglierne l'eredità? Il nome più caldo è quello di Massimo Calvelli, figura di spicco proveniente dal mondo del tennis. Ex amministratore delegato dell'ATP, dove ha lasciato il segno per cinque anni consecutivi di successi, Calvelli è entrato in RedBird nel giugno 2025. A novembre è stato ufficialmente nominato nel Consiglio d’Amministrazione del club rossonero e, attualmente, insieme a Zlatan Ibrahimovic, rappresenta il Milan a Londra in un incontro con i dirigenti di NBA Europe.
Nato a Montevarchi nel 1974, Calvelli ha un passato da tennista professionista, avendo raggiunto la posizione numero 255 nel ranking mondiale ATP. Oggi ricopre il ruolo di CEO International presso RedBird Development Group e Operating Partner presso RedBird Capital Partners, collaborando strettamente con i vertici del gruppo per promuovere la crescita internazionale e valorizzare il portafoglio dell'azienda nei settori sport, media ed entertainment. La sua esperienza ventennale nella leadership aziendale include ruoli dirigenziali in aziende sportive di rilievo come Wilson Sporting Goods e Nike, dove ha gestito contratti di sponsorizzazione di atleti del calibro di Roger Federer e Serena Williams. Prima di approdare in RedBird, ha guidato l'Association of Tennis Professionals (ATP) dal 2020 al 2025, superando la sfida della pandemia e contribuendo significativamente all'aumento dei compensi dei giocatori e alla crescita commerciale dell'organizzazione.
Sotto la sua guida, l'ATP ha registrato cinque anni consecutivi di crescita a doppia cifra in termini di ricavi e utili, ha stretto una partnership storica con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita e ha lanciato la prima piattaforma di sostenibilità del tennis come parte della strategia ESG. Calvelli ha inoltre promosso lo sviluppo di una piattaforma di scouting intelligence per il reclutamento dei migliori talenti del tennis e ha giocato un ruolo chiave nella creazione della divisione di analisi sportiva di Nike. La sua profonda conoscenza del mondo dello sport e del business lo rende un profilo ideale per guidare il Milan verso nuovi traguardi.
L'eventuale nomina di Calvelli rappresenterebbe un tassello fondamentale nella strategia di Gerry Cardinale, patron di RedBird, volta a rafforzare il legame tra la dimensione sportiva e quella economica del club rossonero. Un cambio di leadership che potrebbe segnare una nuova era per il Milan, con un focus ancora maggiore sulla crescita internazionale del brand e sulla massimizzazione del valore del club. Resta da vedere se queste voci si concretizzeranno, ma l'aria di cambiamento a Milanello è palpabile e promette sviluppi interessanti nel prossimo futuro.

