La Juventus è alla ricerca di un nuovo portiere per la stagione 2026-2027. Le recenti prestazioni di Michele Di Gregorio, culminate con le critiche di Luciano Spalletti dopo la partita contro il Como, hanno accelerato le riflessioni della dirigenza bianconera sul futuro del ruolo. Non solo le incertezze dell'ex Monza, ma anche la volontà di Mattia Perin di giocare titolare altrove e il possibile ritiro di Carlo Pinsoglio, impongono una profonda revisione del reparto.
Il primo obiettivo per la porta bianconera è Guglielmo Vicario. Il portiere, reduce dalla vittoria dell'Europa League con il Tottenham, desidera tornare in Italia per non perdere il posto in Nazionale. Nonostante un contratto in scadenza nel 2028 e una valutazione di circa 30 milioni di euro, la volontà del giocatore potrebbe favorire la trattativa. Tuttavia, l'Inter osserva interessata la situazione in vista del dopo-Sommer.
L'alternativa principale a Vicario è Marco Carnesecchi. Il giovane portiere si è confermato come uno dei migliori talenti italiani nel suo ruolo. Le sue ottime prestazioni in campionato e in Europa League lo rendono un profilo ideale per la Juventus. L'Atalanta, però, valuta il suo gioiello tra i 30 e i 40 milioni di euro. L'acquisto di Carnesecchi sarebbe possibile solo in caso di qualificazione alla prossima Champions League e di cessione di Di Gregorio.
Oltre al portiere titolare, la Juventus dovrà rinforzare anche il ruolo di secondo. Con l'addio quasi certo di Perin, si valutano diversi profili affidabili. Tra i nomi più interessanti ci sono Ivan Provedel della Lazio (insieme al suo ex compagno Christos Mandas, ora al Bournemouth), Wladimiro Falcone del Lecce, Federico Ravaglia del Bologna, Lorenzo Montipò del Verona e Emil Audero della Cremonese, cresciuto nel settore giovanile bianconero.
La scelta del nuovo portiere sarà cruciale per il futuro della Juventus. La dirigenza bianconera dovrà valutare attentamente le diverse opzioni per trovare il profilo ideale in grado di garantire affidabilità, esperienza e talento tra i pali.

