Il Torino è attivo sul mercato per rinforzare la difesa in vista della prossima stagione. Con le probabili partenze di Guillermo Maripán, Saba Sazonov e il rientro al Napoli di Luca Marianucci, il direttore sportivo Gianluca Petrachi è alla ricerca di nuovi innesti per la retroguardia granata. Tra i profili seguiti con maggiore interesse spicca il nome di Arouna Sangante, giovane difensore francese classe 2002 in scadenza di contratto con il Le Havre. Nonostante le offerte di rinnovo presentate dal club francese, Sangante sembra orientato a cambiare squadra per affrontare una nuova sfida professionale.
Il Torino non è l'unico club interessato al giocatore: diverse squadre europee hanno manifestato interesse per il giovane difensore, attratte dalla sua fisicità, velocità e capacità di impostazione del gioco. La concorrenza è agguerrita, ma il Torino sembra determinato a fare leva sulla sua tradizione e sul progetto tecnico per convincere Sangante a vestire la maglia granata. Un altro nome caldo sul taccuino di Petrachi è quello di Sead Kolasinac. Il difensore bosniaco, attualmente in forza all'Atalanta, potrebbe lasciare Bergamo a parametro zero a partire da luglio. Nonostante la sua esperienza e affidabilità, Kolasinac non sembra rientrare nei piani futuri del tecnico Raffaele Palladino, aprendo così la porta a un suo possibile trasferimento. L'ingaggio di Kolasinac rappresenterebbe un colpo importante per il Torino, che aggiungerebbe alla propria rosa un giocatore di grande esperienza internazionale, capace di ricoprire diversi ruoli in difesa e a centrocampo.
Parallelamente al rafforzamento della difesa, il Torino è alla ricerca di un nuovo portiere titolare. Franco Israel, arrivato la scorsa estate dallo Sporting Lisbona per 4 milioni di euro, non ha convinto pienamente la dirigenza granata. Le sue 10 presenze e i 18 gol subiti non hanno soddisfatto le aspettative, spingendo il club a valutare la sua cessione. Tra i profili monitorati per il ruolo di portiere titolare spiccano i nomi di Lorenzo Montipò, attuale numero uno dell'Hellas Verona, e Wladimiro Falcone, portiere del Lecce. Entrambi i giocatori hanno dimostrato di possedere le qualità necessarie per difendere la porta del Torino, offrendo garanzie in termini di affidabilità, esperienza e capacità di leadership. Attenzione anche alla possibile candidatura di Dominik Livaković. Il portiere croato, attualmente al Fenerbahçe, è alla ricerca di un club che gli permetta di rilanciarsi dopo le esperienze negative con il Girona e la Dinamo Zagabria. Le prossime settimane saranno decisive per definire le strategie di mercato del Torino e individuare i giocatori giusti per rinforzare la squadra e raggiungere gli obiettivi prefissati. Il club granata è determinato a costruire una squadra competitiva, capace di lottare per le posizioni di vertice della classifica e regalare nuove emozioni ai propri tifosi.

