George Russell Re a Baku: Mercedes Trionfa in Azerbaigian, Verstappen s'Arrende

Il britannico domina tra le Safety Car e il caos Alpine, mentre Kimi Antonelli rimonta fino al quinto posto superando Lewis Hamilton

George Russell Re a Baku: Mercedes Trionfa in Azerbaigian, Verstappen s'Arrende

Il Gran Premio dell'Azerbaigian 2026 resterà scolpito nella memoria degli appassionati come una delle gare più imprevedibili e tecnicamente complesse dell'era moderna della Formula 1. Sullo spettacolare circuito cittadino di Baku, la Mercedes ha ritrovato il suo smalto migliore grazie a una prestazione impeccabile di George Russell, che ha saputo domare le insidie di un tracciato che non perdona il minimo errore. Fin dai primi metri dopo lo spegnimento dei semafori, il pilota britannico ha mostrato una determinazione feroce, mantenendo il comando nonostante la pressione costante esercitata dalle Red Bull e dalle strategie variabili imposte dalle numerose interruzioni della gara. La domenica del 26 settembre 2026 ha confermato che il talento di King's Lynn è ormai giunto alla piena maturità, capace di gestire non solo il ritmo in pista ma anche lo stress psicologico derivante da ben due Safety Car.

La partenza è stata uno dei momenti più critici della giornata. Mentre George Russell scattava perfettamente, Charles Leclerc accusava un eccessivo pattinamento delle ruote posteriori sulla griglia, venendo immediatamente infilato da uno scatenato Oscar Piastri. L'australiano della McLaren sembrava inizialmente in grado di impensierire la leadership della Mercedes, ma il degrado degli pneumatici avrebbe poi raccontato una storia differente. Alle loro spalle, il gruppo si sgranava rapidamente, con Max Verstappen che, beneficiando di una Power Unit nuova di zecca sulla sua Red Bull, iniziava una progressione metodica. L'olandese, deciso a non lasciar scappare i rivali nel mondiale, ha superato Lewis Hamilton con una manovra chirurgica, mettendo subito in chiaro le sue intenzioni bellicose per il resto del pomeriggio azero.

La vera sorpresa della prima metà di gara è stata però rappresentata da Isack Hadjar. Il giovane talento della Red Bull ha mostrato una velocità pura impressionante, infilando in successione Lando Norris e Charles Leclerc sul lunghissimo rettilineo del traguardo, sfruttando un DRS estremamente efficace. Per diversi giri, Hadjar è apparso più veloce dello stesso Verstappen, ma il muretto box di Milton Keynes ha gestito la situazione con estrema prudenza, evitando conflitti fratricidi che avrebbero potuto compromettere il bottino di punti. Nel frattempo, nelle retrovie, Kimi Antonelli stava vivendo una gara di sofferenza iniziale, trovandosi bloccato in diciassettesima posizione dopo i primi giri, preludio però di una rimonta che avrebbe infiammato il pubblico italiano nelle fasi finali.

Il punto di svolta drammatico è arrivato al giro 31, quando l'incidente di Alex Albon ha costretto la direzione gara a inviare in pista la Safety Car. Alla ripartenza, la tensione è sfociata in un vero e proprio disastro per il team Alpine. Franco Colapinto, nel tentativo di difendere una posizione preziosa, ha azzardato una staccata impossibile portando al contatto il compagno di squadra Pierre Gasly. Nel caos generato dall'incidente, è rimasto coinvolto fatalmente anche Lando Norris, costretto al ritiro in un momento cruciale per le sue speranze iridate. Questo episodio ha rimescolato completamente le carte, permettendo a piloti come Kimi Antonelli di risalire la china grazie a una gestione perfetta dei detriti in pista e a una strategia di cambio gomme azzeccata durante il regime di neutralizzazione.

Le fasi finali del GP di Baku sono state una prova di forza per George Russell. Nonostante un attacco furioso di Max Verstappen dopo la seconda Safety Car, il britannico ha mantenuto una freddezza glaciale. Contemporaneamente, Oscar Piastri vedeva svanire i suoi sogni di gloria a causa di un clamoroso errore in frenata che lo ha relegato nelle retrovie, regalando di fatto il podio a Isack Hadjar. La Ferrari di Charles Leclerc, pur non avendo il passo per lottare per la vittoria, è riuscita a proteggere la quarta posizione dagli attacchi di un arrembante Antonelli, che negli ultimi dieci giri ha letteralmente volato sul circuito cittadino, superando il suo futuro ex compagno di squadra Lewis Hamilton in una sorta di ideale passaggio di consegne in casa Mercedes.

L'arrivo sotto la bandiera a scacchi, avvenuto in regime di doppia bandiera gialla a causa del ritiro finale di Valtteri Bottas, ha sancito il trionfo di George Russell, seguito sul podio dalle due Red Bull di Verstappen e Hadjar. Per la Ferrari, il quarto posto di Leclerc e il sesto di Hamilton rappresentano un risultato agrodolce, condizionato da una monoposto che ha faticato a trovare la giusta finestra di temperatura per gli pneumatici Hard. Nota di merito per la zona punti completata da Oliver Bearman e Carlos Sainz, quest'ultimo autore di una gara solida seppur lontano dai riflettori. Con questo successo, Russell accorcia le distanze nel mondiale piloti, confermando che la stagione 2026 è più aperta che mai e che la lotta per il titolo sarà una questione di dettagli e resistenza nervosa fino all'ultima curva.

Pubblicato Domenica, 27 Settembre 2026 a cura di Marco P. per Infogioco.it

Ultima revisione: Domenica, 27 Settembre 2026

Marco P.

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