Carlos Alcaraz, dopo aver superato Sebastian Baez al secondo turno del Master1000 di Montecarlo, ha ammesso candidamente: "Perderò il primo posto mondiale". Nessuna scaramanzia, ma realismo di fronte all'inarrestabile ascesa di Jannik Sinner nella classifica ATP. La corsa al numero 1 è più aperta che mai, e il vento sembra soffiare a favore dell'azzurro.
Dopo il trionfale Sunshine Double (vittorie a Indian Wells e Miami), Sinner si trova in una posizione di forza. Attualmente, Alcaraz mantiene un vantaggio di circa 1200 punti, ma deve difendere la vittoria ottenuta l'anno scorso a Montecarlo, che gli vale ben 1000 punti. Sinner, al contrario, non ha punti da difendere in questo periodo, avendo scontato una squalifica nel 2025. Ogni punto conquistato da qui a Roma contribuirà a ridurre il distacco dallo spagnolo.
"Non so se il sorpasso arriverà in questo torneo o nel prossimo", ha dichiarato Alcaraz. "Ho molti punti da difendere e sarà difficile confermarli tutti. Anche se dovessi farcela, Jannik guadagnerebbe punti preziosi qui a Montecarlo. Cercherò di giocare al meglio e vedremo cosa succederà. Al momento, il primo posto in classifica non è la mia priorità".
Le parole di Alcaraz riflettono una consapevolezza lucida della situazione. Il sorpasso di Sinner potrebbe concretizzarsi già nelle prossime settimane, a seconda dei risultati sulla terra rossa. Alcaraz dovrà difendere ben 4.330 punti (titoli a Monte Carlo, Roma e Roland Garros, oltre alla finale a Barcellona), mentre Sinner ne dovrà difendere "solo" 1.650 (finali a Roma e al Roland Garros).
Le combinazioni per il sorpasso a Montecarlo sono chiare: Sinner diventerebbe numero uno vincendo il torneo, raggiungendo le semifinali se Alcaraz non supera gli ottavi, o arrivando in finale se Alcaraz non fa altrettanto. Appare evidente che, a meno di un exploit straordinario di Alcaraz, il sorpasso si concretizzerà entro la fine della stagione sulla terra rossa, probabilmente tra Madrid e Parigi. Il cambio al vertice del ranking ATP sembra inevitabile, sancendo l'ascesa definitiva di Jannik Sinner nell'olimpo del tennis mondiale.

