La terra rossa del Foro Italico continua a regalare emozioni contrastanti al pubblico italiano in questa edizione 2026 degli Internazionali d'Italia. In una giornata densa di pathos e agonismo, il bilancio per i colori azzurri si chiude con due splendide promozioni agli ottavi di finale nel tabellone maschile, ma anche con due dolorose eliminazioni che ridimensionano le speranze nel settore femminile e tra le giovani promesse liguri. Lorenzo Musetti e Luciano Darderi sono i grandi protagonisti della serata di Roma, capaci di strappare il pass per il turno successivo al termine di battaglie estenuanti che hanno infiammato le tribune dello Stadio Centrale e della Grand Stand Arena.
La vittoria di Lorenzo Musetti contro l'argentino Francisco Cerundolo non è stata affatto una passeggiata, nonostante il punteggio di 7-6, 6-4 possa suggerire un controllo lineare del match. In realtà, il carrarino ha dovuto sfoderare tutta la sua resilienza per domare un avversario mai domo in 2 ore e 12 minuti di gioco ad altissima intensità. Il primo set è stato un vero e proprio ottovolante di emozioni: Cerundolo è stato il primo a trovare il break, portandosi sul 5-3 e arrivando a un set point che avrebbe potuto cambiare l'inerzia dell'incontro. Musetti, però, ha dimostrato una maturità tattica superiore, risalendo la china e trascinando il parziale al tie-break, vinto poi per 9-7 dopo scambi mozzafiato. Nel secondo set, la musica non è cambiata, con l'azzurro costretto a inseguire nuovamente dopo un avvio difficile, per poi piazzare la zampata vincente nel decimo game, chiudendo la pratica al terzo match point. Per il talento toscano si tratta della terza volta agli ottavi a Roma, dove ora lo attende la sfida contro il norvegese Casper Ruud, specialista della superficie che ha eliminato Lehecka.
Parallelamente alla crescita di Musetti, il torneo di Roma consacra l'ascesa definitiva di Luciano Darderi. La testa di serie numero 18 ha compiuto un'autentica impresa eliminando l'americano Tommy Paul (numero 16 del seeding) con una rimonta vigorosa che testimonia la sua incredibile tenuta fisica e mentale. Dopo aver ceduto il primo set per 6-3, Darderi ha cambiato marcia, alzando il ritmo dei colpi da fondo campo e costringendo Paul all'errore sistematico. Il 6-3, 6-2 finale nei parziali successivi non lascia spazio a repliche: per l'italo-argentino si tratta della prima qualificazione in carriera agli ottavi di finale in un torneo ATP Masters 1000. Il prossimo ostacolo sarà però una montagna altissima da scalare: il tedesco Alexander Zverev, numero 2 del mondo, apparso in forma smagliante nel suo ultimo match contro Blockx.
Non tutte le notizie sono però positive per il tennis tricolore. Si interrompe bruscamente il cammino di Matteo Arnaldi, che dopo la storica impresa contro de Minaur non è riuscito a replicare la prestazione contro il giovane spagnolo Rafael Jodar. Il ligure ha subito la freschezza atletica della testa di serie numero 32, subendo un pesante 6-1 nel primo set. Nonostante una generosa reazione nel secondo parziale, vinto per 6-4, Arnaldi si è arreso alla distanza sotto i colpi precisi dell'iberico, che ha chiuso il terzo set per 6-3. Un'uscita di scena che lascia l'amaro in bocca ma che non cancella l'ottimo torneo disputato dal tennista di Sanremo. Allo stesso modo, il tabellone femminile perde la sua ultima rappresentante italiana: Elisabetta Cocciaretto è stata travolta dalla furia della numero uno del mondo, Iga Świątek. Il match è stato un monologo della polacca, che ha concesso all'anconetana un solo game in tutto l'incontro, chiudendo con un impietoso 6-1, 6-0 in meno di un'ora di gioco. La superiorità della Świątek sulla terra rossa si conferma assoluta, proiettandola verso un ottavo di finale stellare contro Naomi Osaka.
In conclusione, la data del 10 maggio 2026 resterà scolpita nella memoria per la conferma di Lorenzo Musetti tra i grandi e la definitiva esplosione di Luciano Darderi nel circuito che conta. Gli Internazionali d'Italia entrano ora nella loro fase cruciale: con l'assenza di Alcaraz, il tabellone maschile appare più aperto che mai, e i due azzurri rimasti in gara hanno tutte le carte in regola per sognare un posto nei quarti, supportati dal calore incessante del pubblico di casa che non ha mai smesso di incitarli durante le maratone sotto il sole capitolino. La sfida contro colossi come Zverev e Ruud rappresenterà il vero banco di prova per misurare le ambizioni di gloria del tennis italiano in questa stagione sulla terra battuta.

