Intel e Qualcomm in guerra per Tenstorrent: la sfida da 5 miliardi per il controllo dell'IA

Con la guida del leggendario Jim Keller, la startup dei chip diventa l'ago della bilancia tecnologica tra i giganti del silicio e il dominio di NVIDIA

Intel e Qualcomm in guerra per Tenstorrent: la sfida da 5 miliardi per il controllo dell'IA

Il panorama tecnologico del 2026 sta vivendo una fase di trasformazione senza precedenti, spinta dalla necessità di scalare le infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale generativa e ai modelli di calcolo neurale avanzati. In questo scenario di estrema competitività, Intel si trova in una posizione delicata: nonostante gli sforzi profusi negli ultimi anni, il divario tecnologico e di quote di mercato rispetto ai leader del settore degli acceleratori IA rimane un ostacolo complesso da superare. Per colmare questo gap e riconquistare una leadership d'avanguardia, il colosso di Santa Clara ha messo nel mirino una delle prede più ambite dell'intero ecosistema hardware: Tenstorrent, la startup specializzata in architetture ad alte prestazioni basate sullo standard aperto RISC-V.

Intel non sia l'unica a muoversi con determinazione in questa partita a scacchi miliardaria. Anche Qualcomm, decisa a espandere la propria influenza oltre il mercato consolidato degli smartphone e dei PC verso i data center di nuova generazione, ha avviato trattative preliminari per una possibile acquisizione. Tenstorrent rappresenta un asset strategico di valore inestimabile, non solo per i suoi brevetti, ma soprattutto per il capitale umano e la visione tecnica che la sorregge. Attualmente la società è guidata dal celebre ingegnere Jim Keller, una figura mitologica nel settore dei semiconduttori, noto per aver rivoluzionato le architetture di giganti come Apple, AMD, Tesla e la stessa Intel. La presenza di Jim Keller alla guida di Tenstorrent conferisce alla startup una credibilità che va ben oltre i semplici numeri di bilancio.

Le trattative in corso, seguite da vicino da primarie banche d'investimento internazionali, indicano una valutazione di partenza che non scende sotto i 5 miliardi di dollari. Questa cifra è stata calibrata prendendo come riferimento il recente successo della Initial Public Offering (IPO) di Cerebras Systems, avvenuta con successo negli Stati Uniti. Cerebras Systems è riuscita a collocare le proprie azioni a un prezzo di 185 dollari, raggiungendo una capitalizzazione di mercato vicina ai 65 miliardi di dollari. Tale exploit ha dimostrato agli analisti che il mercato ha una fame insaziabile di hardware specializzato, spingendo le valutazioni di realtà come Tenstorrent verso l'alto. Per Intel, l'acquisizione non sarebbe solo un'operazione commerciale, ma un ritorno alle origini e una scommessa sulla filosofia di progettazione di Jim Keller, che ha ricoperto ruoli di leadership tecnica nell'azienda fino al 2020 prima di passare stabilmente in Tenstorrent come CTO nel 2021 e infine come CEO nel gennaio 2023.

D'altro canto, per Qualcomm, con sede a San Diego, l'acquisizione di Tenstorrent sancirebbe il passaggio definitivo da fornitore di chip per dispositivi mobili a pilastro dell'infrastruttura cloud globale. L'integrazione delle tecnologie RISC-V di Tenstorrent permetterebbe a Qualcomm di offrire soluzioni estremamente flessibili ed efficienti, capaci di competere direttamente con le GPU di NVIDIA, che attualmente detengono il quasi-monopolio nel settore. Nel novembre dello scorso anno, Tenstorrent aveva già esplorato la possibilità di raccogliere finanziamenti per diverse centinaia di milioni di dollari, basandosi su una valutazione di circa 3,2 miliardi di dollari. Tuttavia, l'accelerazione del mercato nel corso del 2025 e la maturazione delle tecnologie proprietarie come i processori Grayskull e Wormhole hanno reso la startup un boccone molto più costoso e desiderabile.

Oltre ai due contendenti principali, si osserva un interesse crescente anche da parte di altri attori globali provenienti dall'Asia e dall'Europa, pronti a inserirsi nella trattativa qualora il dialogo con i giganti americani dovesse arenarsi. La posta in gioco è la sovranità tecnologica nel campo dell'intelligenza artificiale. Chiunque riuscirà a integrare le innovazioni di Tenstorrent avrà il vantaggio competitivo necessario per gestire i carichi di lavoro degli LLM (Large Language Models) con un'efficienza energetica superiore, riducendo drasticamente i costi operativi dei grandi data center. La battaglia per il controllo di Tenstorrent è dunque il simbolo di una nuova era industriale, dove il possesso del silicio intelligente definisce i rapporti di forza tra le superpotenze economiche e tecnologiche. Resta da vedere se Intel riuscirà a riportare a casa Jim Keller o se Qualcomm sarà capace di mettere a segno il colpo che cambierà per sempre gli equilibri del mercato tra Taiwan, la Corea del Sud e la Silicon Valley.

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Pubblicato Martedì, 19 Maggio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Martedì, 19 Maggio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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