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Seagate cavalca l'onda dell'IA: boom di ricavi e profitti record per l'archiviazione dati

I centri dati trainano la crescita del colosso dei dischi fissi, con ordini pianificati fino al 2028 e un balzo degli utili del 129%

Seagate cavalca l'onda dell'IA: boom di ricavi e profitti record per l'archiviazione dati

Il panorama tecnologico globale sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti, trainata dalla massiccia espansione delle infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale. In questo contesto, i fornitori di componenti hardware critici stanno raccogliendo frutti straordinari, e tra questi Seagate Technology emerge come uno dei protagonisti principali. L'ultimo rapporto trimestrale dell'azienda ha confermato che i dischi rigidi, lungi dall'essere una tecnologia superata, rimangono una componente essenziale per il supporto computazionale dell'IA. Durante i primi tre mesi del 2024, Seagate ha registrato una crescita dei ricavi complessivi del 44%, con una performance ancora più sbalorditiva nel segmento dei Data Center, che ha visto un incremento del 55% su base annua.

Analizzando i numeri nel dettaglio, emerge chiaramente come la direzione aziendale orientata al settore server stia definendo il destino finanziario del gruppo. Nell'ultimo trimestre, questo comparto ha generato l'80% del fatturato totale dell'azienda, consolidando una posizione di dominanza assoluta nel mercato dello storage ad alta capacità. I ricavi complessivi sono saliti a 3,11 miliardi di dollari, segnando un aumento del 10% rispetto al trimestre precedente e, come accennato, un balzo del 44% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Di questi, ben 2,5 miliardi di dollari sono attribuibili esclusivamente ai centri dati, superando di gran lunga le aspettative degli analisti e migliorando del 12% anche il già solido risultato del trimestre antecedente. Solo un anno fa, il settore server contribuiva per il 75% alla ricchezza di Seagate, a testimonianza di una polarizzazione sempre più marcata verso il cloud e l'enterprise.

La domanda di spazio di archiviazione è letteralmente esplosa: in termini di capacità, le spedizioni di dischi fissi sono aumentate del 39%, raggiungendo la cifra impressionante di 199 exabyte. Il segmento nearline, cruciale per le operazioni cloud su larga scala, ha registrato una crescita della capacità aggregata del 47%, toccando i 175 exabyte. Secondo i vertici di Seagate, quasi il 90% della capacità totale prodotta è stata assorbita dai clienti operanti nei centri di elaborazione dati. La visibilità sul futuro appare estremamente solida: gli ordini nel segmento cloud sono già stati distribuiti e pianificati fino alla fine del 2027, e sono già in corso trattative serrate per definire i piani di fornitura per il 2028, garantendo all'azienda una stabilità operativa di lungo periodo raramente vista nel settore hardware.

Sotto il profilo della redditività, i risultati sono altrettanto eccellenti. Il margine di profitto annuale è passato dal 36,2% al record storico del 47%, mentre il margine operativo è balzato dal 23,5% al 37,5%. L'utile netto è letteralmente decollato, crescendo del 129% fino a raggiungere 934 milioni di dollari, con un utile per azione che ha toccato i 4,1 dollari, segnando un +115%. Anche il flusso di cassa libero ha sfiorato il miliardo di dollari, con un incremento del 341%, il valore più alto registrato negli ultimi dieci anni. Per sostenere questa crescita vertiginosa, Seagate ha dovuto incrementare drasticamente le spese in conto capitale, portandole a 161 milioni di dollari, con un aumento del 274% rispetto al primo trimestre solare.

Dal punto di vista tecnologico, il successo è legato all'adozione della famiglia di dischi Mozaic, basata sulla tecnologia di registrazione magnetica assistita dal calore (HAMR). Attualmente, Seagate fornisce questi supporti al 75% dei principali fornitori di servizi cloud mondiali, e si prevede che entro il trimestre in corso anche i restanti due giganti del settore completeranno le procedure di qualificazione. Entro la fine dell'anno, la serie Mozaic 4+ costituirà la maggior parte delle spedizioni in termini di capacità per quanto riguarda i drive HAMR. Guardando oltre, l'azienda punta a iniziare la distribuzione dei campioni della generazione Mozaic 5+ entro la fine del 2027. Per il prossimo trimestre, le previsioni rimangono ottimistiche: Seagate stima ricavi compresi tra 3,35 e 3,55 miliardi di dollari, con l'obiettivo di spingere il margine operativo oltre la soglia del 40%, consolidando definitivamente il proprio ruolo di pilastro dell'era dell'intelligenza artificiale.

Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo

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Anna Sulac

Anna Sulac

Responsabile editoriale di Infogioco, cura le sezioni Tecnologia, Videogiochi, Mondo e Attualità. Anna è una redattrice dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.

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Pubblicato il 29 aprile 2026, 17:42 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.

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