Anthropic aggiorna Claude Code: nuova opzione per rimuovere i blocchi di sicurezza sui comandi pericolosi
La versione v2.1.311 introduce una variabile d'ambiente che consente all'agente IA di eseguire cancellazioni di file senza richiedere la conferma dell'utente.
L'azienda tecnologica Anthropic, nota per le sue posizioni cautelative in merito alla sicurezza dei modelli di intelligenza artificiale, ha introdotto un aggiornamento per lo strumento Claude Code che consente agli sviluppatori di disattivare i principali meccanismi di protezione del sistema. La novità è emersa con il rilascio della versione v2.1.311 del software, un assistente basato su IA progettato per supportare i programmatori direttamente nella riga di comando.
Il fulcro dell'aggiornamento risiede nell'introduzione di una specifica variabile d'ambiente, denominata CLAUDE_CODE_EVEN_MORE_DANGEROUSLY_SKIP_PERMISSIONS. Quando questa variabile viene impostata sul valore 1, l'agente di intelligenza artificiale ottiene l'autorizzazione a eseguire comandi di cancellazione dei file senza richiedere alcuna conferma manuale all'utente. Questa funzione è stata ideata per massimizzare l'autonomia del sistema durante i processi di automazione complessi, rimuovendo le interruzioni dovute alle richieste di autorizzazione.
Sulla questione è intervenuta Daisy Hollman, specialista tecnica di Anthropic, per chiarire il funzionamento della nuova opzione. Attraverso alcune comunicazioni pubbliche, Hollman ha spiegato che lo strumento non è uno scherzo, rispondendo ai dubbi sollevati da diversi utenti sulla piattaforma social X. La tecnica ha ricordato che esisteva già un'impostazione precedente, il flag di riga di comando --dangerously-skip-permissions, introdotta il 9 giugno 2025 con la versione v1.0.18 di Claude Code. Tuttavia, quel flag attivava la modalità bypassPermissions che, pur rimuovendo molte restrizioni, non permetteva l'esecuzione di comandi estremi, come ad esempio rm -rf ~, l'istruzione Linux che cancella l'intero contenuto della cartella home dell'utente.
Il sistema di gestione dei permessi di Claude Code si articola in diverse modalità operative: default, acceptEdits, plan, auto, dontAsk e bypassPermissions. Dallo scorso mese di agosto, la configurazione predefinita è stata impostata su auto, una modalità che consente formalmente all'IA di agire ma mantiene attivi dei controlli di sicurezza in background per monitorare la pericolosità delle operazioni. La nuova variabile d'ambiente CLAUDE_CODE_EVEN_MORE_DANGEROUSLY_SKIP_PERMISSIONS va oltre la modalità bypassPermissions, eliminando anche gli ultimi vincoli che richiedevano un'approvazione esplicita per i comandi rm e rmdir.
Nonostante la possibilità di bypassare questi blocchi, Anthropic ha precisato che altri meccanismi di sicurezza, come quelli impostati direttamente dall'utente a livello di sistema operativo o di configurazioni personalizzate, potrebbero comunque limitare l'azione dell'intelligenza artificiale. La scelta di implementare una funzione simile arriva in un contesto in cui sono stati documentati diversi incidenti legati ad agenti IA autonomi che, a causa di interpretazioni errate o bug, hanno eseguito comandi distruttivi portando alla perdita totale dei dati presenti sui dischi rigidi delle postazioni di lavoro.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 17:53 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























