PlayStation 5, vulnerabilità scoperta con l'IA: Sony paga 50 mila dollari di taglia
Un ricercatore ha individuato una falla nell'hypervisor della console grazie a modelli linguistici, permettendo l'installazione di Linux ma scatenando le critiche degli esperti di modding.
Un ricercatore indipendente noto con lo pseudonimo di Jordy ha individuato una vulnerabilità critica nel sistema di sicurezza di PlayStation 5 utilizzando modelli di intelligenza artificiale. La falla, situata nell'hypervisor della console, permetteva l'installazione del sistema operativo Linux sull'hardware di Sony. Per aver segnalato il bug all'azienda giapponese attraverso il programma ufficiale di bug bounty, il ricercatore ha ricevuto una ricompensa di 50.000 dollari, scatenando però accese proteste all'interno della comunità degli sviluppatori e degli appassionati di modding.
Al centro della disputa si trova un accordo precedentemente stretto tra Jordy e Andy Nguyen, esperto di sicurezza informatica conosciuto con lo pseudonimo di flow0. I due avevano concordato di posticipare la comunicazione della vulnerabilità a Sony fino all'uscita di Grand Theft Auto VI, prevista per i mesi a venire. Tuttavia, Jordy ha deciso di anticipare i tempi e procedere con la segnalazione ufficiale. Il ricercatore ha giustificato la sua scelta spiegando che altri gruppi di ricerca avevano già individuato lo stesso errore di programmazione tramite l'uso dell'intelligenza artificiale e che attendere oltre avrebbe significato perdere il diritto al premio economico.
L'exploit, denominato ps5-linux-loader, interessa le versioni del firmware di PlayStation 5 comprese tra la 3.00 e la 13.60. Sony è intervenuta tempestivamente rilasciando, il 21 ottobre, l'aggiornamento alla versione 14.20, che chiude definitivamente la falla di sicurezza segnalata. Questa mossa pone gli utenti davanti a un bivio tecnico: mantenere la vecchia versione del software per continuare a sperimentare con l'installazione di Linux e l'esecuzione di codice non autorizzato, oppure aggiornare la console alla versione più recente. L'aggiornamento è spesso un requisito indispensabile per poter avviare i titoli di prossima uscita, incluso l'atteso sesto capitolo della saga di Rockstar Games.
L'impiego dell'intelligenza artificiale per la ricerca automatizzata di bug sta trasformando profondamente il settore della sicurezza informatica. Google ha già sospeso il proprio programma di ricompense fino al 2027 a causa del volume eccessivo di segnalazioni generate dall'IA, mentre Linus Torvalds ha dovuto modificare le modalità di discussione sulla sicurezza del kernel Linux, dato che ogni nuovo rilascio porta alla luce fino a 2.000 potenziali vulnerabilità. In segno di protesta contro questo nuovo scenario, Andy Nguyen ha annunciato l'interruzione dei propri lavori relativi al jailbreak di PlayStation 5 e all'installazione di Linux.
Nguyen ha criticato duramente l'attuale stato della comunità di ricerca, affermando che "In passato in questa comunità c'erano ricercatori di alto livello, mentre ora c'è solo un gruppo di principianti che usano modelli linguistici di grandi dimensioni e scrivono hack che loro stessi non capiscono. Questi dilettanti hanno scoperto l'ultima vulnerabilità rimasta nell'hypervisor, che tra l'altro io avevo trovato ancora prima, e hanno deciso di segnalarla a Sony". Secondo l'esperto, l'automazione sta snaturando il lavoro di analisi profonda che caratterizzava il settore in passato.
La tensione tra Sony e la scena del jailbreak è alimentata anche dalle future strategie commerciali del produttore. L'azienda ha infatti manifestato l'intenzione di iniziare, a partire dal 2028, il progressivo ritiro dei videogiochi su supporto fisico per PlayStation 5. Questo annuncio ha spinto molti utenti verso soluzioni che garantiscano maggiore controllo sull'hardware. Dal canto suo, Sony ha ribadito una linea di fermezza assoluta, dichiarandosi pronta a intraprendere azioni legali contro coloro che superano i limiti imposti dalle licenze d'uso della console.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 17:10 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























