Tim Sweeney attacca Steam: secondo il CEO di Epic Games la piattaforma di Valve frena l’industria
Il fondatore di Epic Games critica il sistema Steamworks e le barriere tra piattaforme, ma la community difende l'operato della società di Gabe Newell.
Tim Sweeney, fondatore e amministratore delegato di Epic Games, ha rinnovato le sue aspre critiche nei confronti di Steam e del suo fondatore Gabe Newell, sostenendo che la piattaforma di Valve stia ostacolando lo sviluppo dell'industria dei videogiochi da anni. Le dichiarazioni, affidate il 28 ottobre al social network X, hanno riacceso il dibattito sulla gestione degli store digitali per PC e sulle limitazioni imposte agli sviluppatori e agli utenti.
La discussione è scaturita dalle lamentele espresse da Kiaran Ritchie, ex lead animation engineer di Epic Games, riguardo alla quota del 30% sui ricavi che Steam trattiene regolarmente, indipendentemente dalla grandezza dello studio di sviluppo. In risposta ai commenti degli utenti che sottolineavano i vantaggi offerti dagli strumenti di Steamworks, Sweeney è intervenuto definendo l'ecosistema di Valve un ostacolo all'interoperabilità tra sistemi diversi.
"Esattamente. Valve sta frenando l’industria da anni, bloccando i giochi per PC nel 'giardino recintato' di Steamworks, il che impedisce ai giocatori di comunicare con gli utenti su iOS, Android, Xbox, PlayStation, Switch o persino su altri store per PC", ha dichiarato il dirigente di Epic Games. Secondo Sweeney, l'integrazione profonda richiesta da Steam renderebbe i titoli dipendenti da una singola infrastruttura, limitando di fatto la libertà di movimento dei consumatori tra i vari dispositivi e mercati digitali.
Le affermazioni di Sweeney sono state però contestate tramite una Community Note apparsa sotto il suo post, che ha fornito una precisazione tecnica rilevante. Nel testo viene spiegato che lo Steam Datagram Relay e i relativi server possono essere utilizzati su qualsiasi piattaforma di gioco, a condizione che il titolo in questione sia distribuito anche su Steam. Questa nota smentirebbe, almeno parzialmente, la tesi dell'isolamento totale dei prodotti software pubblicati tramite la piattaforma di Valve.
La reazione della community dei videogiocatori è stata prevalentemente ostile nei confronti del CEO di Epic Games. Molti utenti hanno evidenziato come l'Epic Games Store manchi ancora di funzionalità considerate fondamentali, tra cui le recensioni scritte dagli utenti. Altre critiche hanno riguardato il recente tentativo di aggiornare il launcher di Epic, un'operazione che sarebbe stata condotta in modo frettoloso e che si è rivelata un insuccesso dal punto di vista tecnico. Sweeney ha inoltre espresso il suo malcontento per le nuove regole di Steam che impongono agli sviluppatori di dichiarare l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa nei loro progetti.
Nonostante gli attacchi diretti, Valve non ha rilasciato commenti ufficiali sulla vicenda, mantenendo la linea del silenzio che ha caratterizzato il rapporto con il concorrente negli ultimi anni. Al momento, la disputa rimane confinata allo scambio di opinioni tra il dirigente e l'utenza sulla piattaforma social.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 16:52 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























