OpenAI sta intensificando gli sforzi per monetizzare i servizi offerti da ChatGPT, con l'obiettivo di raggiungere la redditività entro il 2029. Un passo fondamentale in questa direzione è l'integrazione di strumenti di shopping online direttamente nell'interfaccia del suo popolare chatbot.
L'idea è semplice ma potente: quando un utente discute o cerca un prodotto specifico tramite ChatGPT, il sistema sarà in grado di fornire informazioni dettagliate, consentire la selezione delle opzioni di spedizione e pagamento, e completare l'acquisto senza mai lasciare l'ambiente del chatbot. Gli utenti potranno anche aggiungere prodotti a un carrello virtuale per acquisti futuri e ordinarli in base a vari criteri.
Questa mossa strategica segue l'esempio di Microsoft, che ha già implementato funzionalità simili nel suo Copilot. Pertanto, è probabile che OpenAI agirà rapidamente per implementare queste modifiche in ChatGPT, data l'alta competizione nel settore. Per i rivenditori online, ChatGPT prevede di introdurre una pagina dedicata all'invio delle descrizioni dei prodotti, che verranno poi utilizzate per fornire raccomandazioni personalizzate agli utenti in cerca di specifici articoli.
Inoltre, le sessioni di chat temporanee offriranno risposte personalizzate dall'assistente AI, tenendo conto della cronologia delle interazioni precedenti con l'utente. Sebbene queste conversazioni non vengano salvate, saranno utili per fornire assistenza immediata e pertinente. La data precisa in cui tutte queste modifiche verranno implementate in ChatGPT non è stata ancora annunciata, ma si prevede che OpenAI si muoverà velocemente per non perdere terreno in un mercato in rapida evoluzione.
L'integrazione dello shopping online in ChatGPT rappresenta una significativa evoluzione del chatbot, trasformandolo da semplice strumento di conversazione a piattaforma di e-commerce a tutti gli effetti. Questa strategia potrebbe aprire nuove opportunità di guadagno per OpenAI e migliorare l'esperienza utente, offrendo un modo più comodo e integrato per fare acquisti online. Resta da vedere come questa nuova funzionalità si integrerà con le abitudini di acquisto degli utenti e quale impatto avrà sul panorama dell'e-commerce.

