Nvidia rivede al ribasso le specifiche della piattaforma per intelligenza artificiale Vera Rubin
Calano la larghezza di banda della memoria HBM4 e la velocità di NVLink 6 nei sistemi NVL72 e HGX Rubin NVL8, mentre cresce solo il networking scale-out.
Nvidia ha aggiornato ufficialmente le specifiche tecniche della sua piattaforma per intelligenza artificiale Vera Rubin, riducendo i parametri inizialmente dichiarati per la larghezza di banda della memoria HBM4 e per la velocità dell'interfaccia NVLink di sesta generazione. Le revisioni riguardano i singoli processori grafici Rubin, il sistema a rack Vera Rubin NVL72 e la piattaforma HGX Rubin NVL8. La riduzione più marcata è stata registrata nella larghezza di banda complessiva della memoria HBM4 in configurazioni con otto GPU.
In base alle specifiche annunciate lo scorso gennaio per il sistema Vera Rubin NVL72, ogni unità di elaborazione grafica doveva disporre di 288 gigabyte di memoria HBM4 con una larghezza di banda di 22 terabyte al secondo. I nuovi dati ufficiali indicano che, sebbene la capacità di memoria sia rimasta invariata a 288 gigabyte, la larghezza di banda è scesa a 19,2 terabyte al secondo, registrando una flessione del 12,7%. Parallelamente, le prestazioni dell'interfaccia NVLink 6 sono state ridotte da 3,6 a 3 terabyte al secondo per singola GPU, con un calo del 16,7% rispetto ai dati comunicati precedentemente.
Le modifiche hanno avuto un impatto diretto sulle prestazioni complessive del sistema Vera Rubin NVL72, che integra 72 processori grafici Rubin e 36 processori centrali Vera. Inizialmente, Nvidia aveva indicato una larghezza di banda aggregata HBM4 di 1580 terabyte al secondo e una velocità NVLink di 260 terabyte al secondo; i nuovi documenti tecnici riportano ora valori rispettivamente di 1400 e 216 terabyte al secondo. Tuttavia, è stato rilevato un unico dato in controtendenza: un incremento nella larghezza di banda delle interfacce dedicate al networking scale-out, utilizzate per collegare più sistemi in cluster complessi.
La piattaforma HGX Rubin NVL8, che include otto processori grafici Rubin, ha subito correzioni ancora più consistenti. La capacità totale della memoria HBM4 è passata da 2,3 a 2 terabyte, mentre la larghezza di banda è calata da 176 a 130 terabyte al secondo. Anche la capacità dei commutatori NVLink Switch è stata rivista al ribasso, scendendo da 28,8 a 24 terabyte al secondo. Per quanto riguarda le prestazioni nell'addestramento dei modelli, Nvidia ha corretto i parametri per il formato NVFP4 da 280 a 270 petaflops, e per i formati FP8/FP6 da 140 a 130 petaflops.
Secondo le analisi condotte dal portale Wccftech sulle versioni archiviate delle specifiche, le modifiche relative al sistema NVL72 sono state introdotte tra il primo e l'11 settembre. Al momento si riscontrano però alcune incongruenze nella documentazione ufficiale: se la pagina del prodotto HGX Rubin NVL8 mostra i dati aggiornati, le tabelle relative ai singoli processori Rubin e alla pagina dedicata a DGX Rubin NVL8 riportano ancora i valori superiori annunciati in precedenza. L'azienda non ha chiarito se queste discrepanze dipendano da diverse configurazioni hardware disponibili o semplicemente da un mancato aggiornamento di alcune parti della documentazione. Nonostante la revisione dei dati tecnici, gli analisti non prevedono ripercussioni significative sui volumi di vendita, data la lunghissima lista d'attesa di clienti che attendono il rilascio commerciale del prodotto.
Articolo realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato dalla redazione. Come lavoriamo
Pubblicato il 28 ottobre 2026, 16:43 a cura di Anna Sulac per Infogioco.it.


























