SoftBank abbandona l'acquisizione di Switch per 50 miliardi di dollari: il futuro dei data center AI a rischio?

Il colosso giapponese frena sull'operazione che avrebbe dovuto alimentare il progetto Stargate. Quali sono le implicazioni per l'intelligenza artificiale e il settore dei data center?

SoftBank abbandona l'acquisizione di Switch per 50 miliardi di dollari: il futuro dei data center AI a rischio?

Il SoftBank Group ha interrotto le trattative per l'acquisizione dell'operatore di data center americano Switch, in un'operazione che si sarebbe aggirata intorno ai 50 miliardi di dollari. La notizia, riportata da Bloomberg citando fonti interne, segna un brusco cambio di rotta rispetto ai piani iniziali del fondatore e CEO di SoftBank, Masayoshi Son.

Son, che vedeva nel controllo diretto della rete di data center di Switch uno strumento fondamentale per la realizzazione del suo ambizioso progetto Stargate, un'iniziativa da 500 miliardi di dollari per la creazione di data center dedicati all'intelligenza artificiale (AI) negli Stati Uniti, ha dovuto ammettere che l'acquisizione completa della società è impraticabile. Di conseguenza, l'annuncio previsto per gennaio è stato cancellato.

L'operazione, se portata a termine, sarebbe stata una delle più grandi mai realizzate da SoftBank e avrebbe fornito una spinta significativa al progetto Stargate. Son considerava l'acquisizione di Switch un passo cruciale per assumere un ruolo di primo piano nella corsa all'AI, promettendo di investire immediatamente 100 miliardi di dollari in collaborazione con OpenAI, Oracle e MGX di Abu Dhabi.

Secondo gli analisti di Bloomberg Intelligence, l'interruzione delle trattative tra SoftBank e Switch lascia in sospeso i piani del gruppo giapponese per la creazione di data center. Le fonti riportano che un investimento strategico o una partnership non sarebbero sufficienti per garantire la copertura operativa che SoftBank desiderava in settori strategici come i semiconduttori e l'AI.

Alcuni dirigenti di SoftBank avevano espresso preoccupazioni riguardo alle dimensioni dell'accordo e alle potenziali difficoltà nella gestione di una vasta rete di campus di data center negli USA. Inoltre, Switch si sta preparando per un'IPO (Offerta Pubblica Iniziale) quest'anno, con una valutazione stimata di circa 60 miliardi di dollari, debito incluso, attraverso una quotazione in borsa. Qualsiasi accordo con la società sarebbe stato probabilmente sottoposto al vaglio del Comitato per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (CFIUS).

Gli analisti ritengono improbabile una ripresa delle trattative per una completa acquisizione. SoftBank potrebbe optare per una strategia più semplice per accedere all'infrastruttura dei data center. Ad esempio, il gruppo possiede un impianto di produzione in Ohio gestito dalla società taiwanese Foxconn. Questo modello di collaborazione potrebbe rappresentare un'alternativa per una partnership con Switch.

All'inizio di questo mese, SoftBank ha concluso un accordo da 3 miliardi di dollari per l'acquisizione della società di investimento DigitalBridge Group, quotata alla borsa di New York, che detiene una partecipazione di controllo in Switch, oltre a Vantage Data Centers. Quest'ultima è già coinvolta nella costruzione di due data center Stargate in Texas e Wisconsin (Lighthouse).

Negli ultimi tempi, SoftBank ha aumentato significativamente i suoi investimenti nel settore dell'AI. Nell'ultimo anno, il gruppo ha accumulato l'11% delle azioni di OpenAI, investendo 22,5 miliardi di dollari solo il mese scorso. Ha inoltre acquisito lo sviluppatore americano di processori Arm, Ampere Computing, per 6,5 miliardi di dollari, e la divisione di robotica di ABB per 5,4 miliardi di dollari. Per finanziare queste operazioni, SoftBank ha venduto azioni di T-Mobile US, ha ceduto la sua intera partecipazione in NVIDIA e ha ampliato il margine di credito utilizzando le sue azioni Arm. Nel 2024, Softbank ha acquisito lo sviluppatore di acceleratori AI, Graphcore.

Gli investimenti di SoftBank nell'AI, unitamente al forte calo del valore delle azioni di Arm alla fine dello scorso anno, stanno mettendo sotto pressione la sua кредитоспособность, secondo quanto riportato dall'agenzia di rating S&P Global Ratings. Gli analisti hanno avvertito che, se SoftBank non adotterà misure immediate per mitigare la situazione, come la liquidazione di asset, la pressione sui rating di credito aumenterà.

Switch, fondata da Rob Roy nel 2000, gestisce grandi campus di data center Prime a Austin (Texas), Reno e Las Vegas (Nevada), Grand Rapids (Michigan) e Atlanta (Georgia). Nell'ultimo anno, la società ha presentato domande per un'ulteriore espansione della rete di data center a Austin e Atlanta. Il suo campus principale, situato a Las Vegas (Nevada), avrà una capacità fino a 495 MW una volta completata la costruzione, secondo Data Center Dynamics.

Pubblicato Mercoledì, 28 Gennaio 2026 a cura di Anna S. per Infogioco.it

Ultima revisione: Mercoledì, 28 Gennaio 2026

Anna S.

Anna S.

Anna è una giornalista dinamica e carismatica, con una passione travolgente per il mondo dell'informatica e le innovazioni tecnologiche. Fin da giovane, ha sempre nutrito una curiosità insaziabile per come la tecnologia possa trasformare le vite delle persone. La sua carriera è caratterizzata da un costante impegno nell'esplorare le ultime novità in campo tecnologico e nel raccontare storie che ispirano e informano il pubblico.


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