L'Unione Europea ha ufficialmente inaugurato la sua prima rete di satelliti per comunicazioni sicure, un progetto ambizioso del valore di 10,6 miliardi di euro denominato IRIS² (Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite). Questa iniziativa, come riportato dall'agenzia Bloomberg, rappresenta una risposta strategica alla crescente competizione nel settore aerospaziale e alle tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti, proponendosi come alternativa europea a soluzioni come Starlink di SpaceX.
Andrius Kubilius, commissario per la difesa e lo spazio, ha annunciato durante la Conferenza Spaziale Europea a Bruxelles che i primi elementi delle reti IRIS² e GOVSATCOM sono operativi in via sperimentale dalla scorsa settimana, destinati inizialmente all'uso governativo e militare. "Ogni stato membro può ora accedere a comunicazioni satellitari sovrane, militari e governative, sicure e criptate, sviluppate e gestite in Europa sotto controllo europeo", ha dichiarato Kubilius, aggiungendo con determinazione che l'obiettivo è superare le prestazioni di Starlink.
La rete IRIS², una volta pienamente operativa entro il 2030, offrirà servizi sia a clienti privati sia a enti pubblici, attraverso una costellazione di circa 290 satelliti posizionati su diverse orbite. Questo sistema è considerato un elemento chiave per l'autonomia strategica europea, riducendo la dipendenza dagli USA in settori tecnologici militari avanzati. La rete mira a fornire una connettività affidabile e sicura, essenziale per la difesa, la gestione delle crisi e altre applicazioni governative critiche.
Il progetto IRIS² è gestito da un consorzio che include importanti aziende europee del settore aerospaziale e delle telecomunicazioni, tra cui SES SA (Lussemburgo), Eutelsat SA (Francia) e Hispasat SA (Spagna). La loro esperienza combinata garantirà lo sviluppo e l'implementazione di una rete satellitare all'avanguardia, capace di competere con le offerte esistenti e di soddisfare le esigenze specifiche dell'Unione Europea. L'iniziativa rappresenta un passo significativo verso l'indipendenza tecnologica europea, con implicazioni importanti per la sicurezza, l'economia e la politica estera dell'UE. La rete IRIS² non solo migliorerà le capacità di comunicazione e sorveglianza dell'Europa, ma stimolerà anche l'innovazione e la crescita nel settore spaziale europeo, creando nuove opportunità di lavoro e rafforzando la competitività dell'UE a livello globale.

