Il posticipo della ventesima giornata di Serie A tra Inter e Napoli a San Siro si è concluso con un pareggio pirotecnico per 2-2, ricco di emozioni, gol e vibranti polemiche. L'Inter, in casa, non è riuscita a capitalizzare il vantaggio iniziale, facendosi raggiungere per due volte dal Napoli, incappando così nel suo primo pareggio stagionale. Un'occasione persa per allungare in vetta alla classifica, considerando anche il pareggio per 1-1 del Milan a Firenze.
L'Inter ha iniziato la partita con grande intensità, passando in vantaggio già al 9' grazie a un preciso diagonale di Dimarco, su assist di Thuram. Tuttavia, i nerazzurri non sono riusciti a mantenere il controllo del match e al 26' hanno subito il pareggio ad opera di McTominay. Il Napoli, galvanizzato dal gol, ha guadagnato coraggio, mettendo in difficoltà la difesa interista, in particolare con un Hojlund particolarmente ispirato.
La svolta della partita è arrivata al 70': l'arbitro Doveri, dopo consulto con il VAR, ha concesso un rigore all'Inter per un fallo di Rrahmani su Mkhitaryan. Calhanoglu ha trasformato il penalty, portando nuovamente in vantaggio l'Inter. La decisione arbitrale ha scatenato la furiosa reazione di Antonio Conte, allenatore del Napoli ed ex della partita, che ha platealmente calciato un pallone in segno di protesta. L'arbitro, inevitabilmente, ha estratto il cartellino rosso, espellendo Conte dal campo.
Ma la protesta di Conte non si è esaurita con l'espulsione. L'allenatore, visibilmente infuriato, si è diretto verso il quarto uomo, urlando ripetutamente "Vergognatevi, vergognatevi tutti" all'indirizzo della terna arbitrale. Un gesto che ha acceso ulteriormente gli animi in un match già ad alta tensione.
Nonostante l'inferiorità numerica in panchina, il Napoli non si è arreso e all'81' McTominay, con una doppietta, ha fissato il risultato sul 2-2 definitivo. Un pareggio che lascia invariate le distanze in classifica tra le principali contendenti al titolo: l'Inter rimane a +3 sul Milan e a +4 sul Napoli. La partita, al di là del risultato, ha sollevato un'ondata di polemiche per l'arbitraggio, con la decisione del rigore che ha fatto discutere a lungo tifosi e addetti ai lavori. L'episodio dell'espulsione di Conte ha ulteriormente infiammato il clima, aprendo un dibattito sulla condotta dell'allenatore e sull'utilizzo del VAR nel calcio moderno.
Il gesto di Conte, pur comprensibile alla luce della sua passione e del suo attaccamento alla squadra, potrebbe costargli caro in termini di squalifica. Resta da vedere quale sarà la decisione del giudice sportivo e quali conseguenze avrà questo episodio sul prosieguo del campionato del Napoli. Al di là delle polemiche, la partita ha confermato la forza e la determinazione di entrambe le squadre, candidate serie alla vittoria finale. L'Inter, pur non brillando come in altre occasioni, ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà, mentre il Napoli ha confermato di essere una squadra solida e ben organizzata, capace di mettere in difficoltà chiunque. Il campionato di Serie A si preannuncia più avvincente che mai, con una lotta al vertice che si preannuncia serrata e ricca di colpi di scena.

